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Cultura

Ponteranica, un mese di teatro: si parte dalle fiabe Grimm

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Ponteranica, un mese di teatro: si parte dalle fiabe Grimm
Le fiabe dei fratelli Grimm

Parte da domenica 2 febbraio all’auditorium di Ponteranica una nuova rassegna teatrale dedicata al pubblico delle famiglie.

La rassegna si intitola “Insieme a teatro”. E’ organizzata da Erbamil in collaborazione con il Comune di Ponteranica. Per tutti gli spettacoli l’inizio è alle ore 17. Il biglietto d’ingresso costa 6 euro, sia per adulti che per bambini.

E’ la prima volta che nell’auditorium di Ponteranica si svolge una rassegna di teatro alla domenica pomeriggio: nei 24 anni di attività, Erbamil si è specializzata in stagioni e rassegne di teatro serale comico o di teatro contemporaneo, anche per evitare di aggiungersi alla già ricca proposta di teatro per ragazzi e famiglie che caratterizza la città di Bergamo.

Ora anche per la storica compagnia di Ponteranica è arrivato il momento di aprire le porte dell’Auditorium Comunale alla domenica pomeriggio, su sollecitazione di un affezionato pubblico, sempre più formato da famiglie e non più principalmente da giovani e universitari (il tempo passa per tutti) ed anche per allargare le fasce di pubblico da avvicinare al teatro, facendo conoscere il piccolo teatro di Ponteranica ad un numero sempre crescente di spettatori.

Gli spettacoli (3 sono produzioni di Erbamil, di cui 2 novità e 3 di compagnie ospiti) sono stati scelti per offrire una varietà di linguaggi e poetiche, dalle fiabe classiche rivisitate a quelle moderne, al teatro comico-ecologico, alla clownerie.

La qualità degli spettacoli è garantita dalla professionalità delle compagnie presenti, come nella tradizione del teatro di Ponteranica.

Ecco l’elenco degli spettacoli.

Il 2 febbraio si comincia con “Le fiabe dei fratelli Grimm“, con Eliseo Cannone Laura Serena Elena Strada, regia Rajeev Badhan. Tre buffi, colorati e scanzonati individui, narreranno e interpreteranno sbeffeggianti le storie di “Cappuccetto Rosso” e “Biancaneve”, forse tra i più celebri fiabe portate alla luce dalla raccolta dei fratelli tedeschi. Ironia, sberleffi e un pizzico di tenerezza sono gli ingredienti che rendono queste fiabe così brillanti e prelibate. Il divertimento è assicurato piccoli e grandi.

Il 9 febbraio toccherà a “L’allocco non è mica stupido” di Erbamil, con Fabio Comana e Vittorio Di Mauro, alle percussioni Alessandro Piazzalunga, regia Fabio Comana. Liberamente tratto da “Storie del bosco antico” di Mauro Corona. Due buffi animali, l’allocco e il cuculo, si incontrano presso sotto l’albero che ospita il nido dell’allocco, si conoscono e raccontano diverse storie di animali, un pò inventate e un pò no, fino ad arrivare alla genesi del mondo ed alla creazione dell’uomo, di certo il più pericoloso fra gli animali. Ci fanno ridere e ci ricordano la necessità, sempre più importante, di vivere in armonia con le altre creature del bosco, rispettandole e amandole. La colonna sonora dal vivo, fatta di suoni e rumori, crea una suggestiva atmosfera e interagisce comicamente con gli attori.

Il 16 febbraio sara la volta di “Facciamo la differenza“, di Erbamil, con Francesca Beni, Vittorio Di Mauro, Giuliano Gariboldi. Voce fuori campo e regia Fabio Comana. Tre buffi personaggi, un po’ clown e un po’ cartoons, alle prese con la “magia” di far sparire 8 ingombranti sacchi di rifiuti (più uno). E non finisce qui. Può un vasetto di yogurt trasformarsi in telefono? Uno spettacolo per raccontare ai bambini e ai loro genitori, in modo divertente e comunicativo, il problema dei rifiuti, ricordando che della raccolta differenziata non si potrà più fare a meno. 

Il 23 febbraio è in programma “Il principe felice e la rondine d’inverno” di Coltelleria Einstein, con Giorgio Boccassi e Donata Boggio Sola, regia Giorgio Boccassi. Il celebre racconto “Il Principe Felice” di Oscar Wilde riletto in chiave teatrale gioca su diversi piani: razionale, emozionale e comico. La storia racconta di una rondine che, in ritardo sulla migrazione verso i paesi caldi, in un autunno londinese già freddo, si ferma ai piedi della statua del Principe Felice. Il Principe Felice vede dall’alto del suo piedistallo la povertà del suo popolo che mai, in vita, aveva potuto o voluto conoscere. Desideroso di riscattarsi, chiede alla rondine di aiutarlo a portare un po’ di ricchezza ai poveri suoi cittadini.

Il 2 marzo andrà invece in scena “Smart Energy” di Erbamil, con Vittorio Di Mauro, Giuliano Gariboldi e Marco Gavazzeni, regia Fabio Comana. Lo spettacolo racconta in modo comico la storia dell’umanità e del suo crescente bisogno di energia, dai tempi in cui l’uomo primitivo poteva servirsi della sola forza muscolare alla scoperta del fuoco, fino alla rivoluzione industriale con le prime macchine a vapore e la scoperta dell’energia elettrica.

La rassegna si chiuderà il 9 marzo con “Aspetta e spera” di D&W Clown, con Daniela Vavassori e William Verdelli. Si tratta uno spettacolo comico sull’attesa. Due personaggi apparecchiano una tavola e poi aspettano. Che cosa? Aspettano qualcuno? Non si sa. E nel frattempo c’è il problema di come occupare il tempo vuoto dell’attesa. Si inventano così una serie di situazioni esilaranti, di giochi con gli oggetti immaginando di viaggiare in luoghi fantastici e vivere avventure appassionanti.

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