iscrizionenewslettergif
Controcorrente

Largo Barozzi: pacco e contropacco

Di Redazione24 dicembre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Largo Barozzi: pacco e contropacco
L'area del vecchio ospedale di Bergamo

Sembrano quasi un coro i commenti di giubilo per la vendita della zona di Largo Barozzi, ex Ospedali Riuniti, allo Stato, Cassa depositi e prestiti per la precisione.

Sarà, ma per noi che amiamo le dissonanze, la vicenda pare avere un sottofondo maldestramente pilatesco. Abbiamo passato la patata bollente a uno Stato che si è preso l’intera area. La Regione intascherà 55 milioni di euro, evviva. Ma alla fine, ne siamo convinti, a pagarne lo scotto saranno ancora i cittadini bergamaschi.

Sì perché ci permettiamo di dubitare che lo Stato possa vendere l’area nel breve volgere di mesi, attraverso un fantomatico bando che, come sempre, dovrà seguire i binari infiniti dell’italica burocrazia.

Ci permettiamo di dubitare che siffatto progetto, di dimensioni ciclopiche, possa vedere la luce prima che la “Sbandati, clandestini e associati” diventi titolare dell’area (siamo realistici: siamo in Italia non a Dubai).

Dubitiamo poi che lo Stato, a caccia disperata di quattrini, voglia investire un paio di centinaia di milioni per una nuova Accademia Gdf, e non sia disposto a scendere a compromessi edilizi con gli eventuali costruttori. Compromessi che verranno decisi a Roma e non certo nel quartiere Santa Lucia.

E infine dubitiamo che l’evanescente entità statale sia interlocutore migliore per i cittadini delle già irraggiungibili società regionali. Per questo temiamo che le seppur piccole richieste avanzate dai residenti siano destinate a svanire nel nulla.

Sarà pessimismo, ma quando mai lo Stato, sede in Roma, ha avuto a cuore la bellezza e la vivibilità dei quartieri di Bergamo? Vorremo sbagliare, ma più che un’azzeccata scelta politica a noi pare che questa vicenda rasenti quel che i napoletani, leggendari maestri in materia, chiamano in un sol modo: “pacco e contropacco”.

Le evoluzioni canore del ministro dell’Economia

Il ministro dell'Economia Fabrizio SaccomanniHa un bel dire il ministro dell'Economia Saccomanni. "Leggendo la stampa stamattina sembrava di sentire ...