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Politica

Napolitano: rischio tensioni sociali

Di Redazione17 dicembre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Napolitano: rischio tensioni sociali
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

ROMA — “E’ importante che l’Italia continui a essere governata, innanzitutto nel così impegnativo 2014 che sta per cominciare. L’Europa ci guarda ed è diffusa, tra gli italiani, la domanda di risposte ai loro scottanti problemi piuttosto che l’aspettativa di nuove elezioni anticipate dall’esito più che dubbio”. Lo ha detto ieri il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

“La crisi che ha investito l’eurozona ha messo a dura prova la coesione sociale. Le più elaborate previsioni 2014 segnalano un rischio diffuso di tensioni e scosse sociali: un rischio che deve essere tenuto ben presente e fronteggiato in Italia”.

“Le Assemblee sono il pilastro della nostra democrazia e spero che possa affermarsi in ogni momento un clima di civile confronto ed impegno nei confronti dei diritti delle forze che vi sono rappresentate nell’ affermazione delle regole che si si sono date”, ha detto il capo dello Stato alla cerimonia di auguri al Quirinale.

“Non c’è dubbio che l’Italia abbia conosciuto mutamenti incalzanti sulla scena politica ancora lontani dall’assestamento e con incognite ancora non decifrabili”.

Giorgio Napolitano chiede “massima attenzione” a coloro che vivono nel “disagio” e che “può farsi coinvolgere in proteste violente, in uno sterile moto di opposizione totale” Bisogna accompagnare “al massimo rispetto della legge l’attenzione a tutte le cause di malessere sociale”.

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