iscrizionenewslettergif
Politica

Lega, Matteo Salvini nuovo segretario federale

Di Redazione9 dicembre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Il milanese trionfa alle primarie con l'80 per cento dei voti. A Bossi solo il 18 per cento

Lega, Matteo Salvini nuovo segretario federale
Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord

MILANO — “Bossi resta fondamentale, perchè senza di lui non saremmo qui”. Ha parole anche per il fondatore, Matteo Salvini, da ieri nuovo segretario federale della Lega Nord, dopo aver vinto le primarie del Carroccio.

A Salvini sono andate l’82 per cento delle preferenze. Un plebiscito che ha letteralmente annichilito lo sfidante Umberto Bossi, fermo al 18 per cento. Alle primarie ha votato circa il 60 per cento dei militanti aventi diritto (cioè quelli con almeno un anno di anzianità di iscrizione). Poco più di 10mila (su 17.047) le persone che si sono recate nei 58 seggi allestiti.

A Salvini sono andati 8.162 voti, mentre Bossi ha raccolto 1.833 preferenze, ha reso noto il segretario organizzativo Roberto Calderoli. E la cosa che rende maggiormente significativa la vittoria del nuovo segretario è il trionfo in Veneto. A Verona Salvini ha raccolto l’87 per cento dei voti, a Vicenza l’80, a Treviso l’85, a Venezia il 65, a Belluno il 77, a Rovigo il 90 e a Padova il 78.

Ora toccherà al congresso della Lega che si terrà il prossimo 15 dicembre a Torino ratificare l’esito delle primarie.

“Essendo un congresso straordinario il nuovo segretario della Lega non avrà un mandato di tre anni ma finirà quello di Maroni e quindi si concluderà nel 2015”, ha spiegato Calderoli.

“La prima telefonata che farò è ad Umberto Bossi perché senza di lui non saremmo qui, e penso che debba essere ancora fondamentale per la Lega”, queste le prime parole del neo segretario leghista Salvini, giunto in via Bellerio.

Salvini ha annunciato quali saranno le prossime battaglie del Carroccio: “La mia sarà una Lega di battaglia che avrà come primo obiettivo di riprendere la sovranità dalla Ue, ci siamo rotti le palle che Bruxelles ci deve dire come dobbiamo vivere, questo è un gulag”, ha detto Salvini, confermando di volersi alleare alle europee con gli euroscettici di altri Paesi.

Salvini ha aggiunto di voler proporre al congresso di domenica a Torino “alcuni referendum per il 2014 a partire dall’abolizione dei prefetti, simbolo di occupazione di uno Stato ladro sull’orlo del fallimento”.

“La prima guerriglia parlamentare che faremo sarà contro ogni ipotesi di indulto e amnistia – ha aggiunto – “prima di occuparsi delle condizioni disumane dei carcerati bisogna occuparsi delle condizioni disumane in cui versano le imprese che chiudono e chi è senza lavoro”.

Marò, chiediamo un consiglio comunale straordinario

I due marò italiani al tribunale indianoBERGAMO -- Un consiglio comunale straordinario per far sentire la solidarietà di Bergamo ai nostri ...

Renzi trionfa: fine di un gruppo dirigente della sinistra

Matteo Renzi, nuovo segretario del PdROMA -- Il Pd cambia pagina, almeno nelle intenzioni. Il nuovo segretario nazionale è Matteo ...