iscrizionenewslettergif
Valseriana

Willie Nile in concerto a Nembro

Di Redazione5 dicembre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Willie Nile in concerto a Nembro
Willie Nile

NEMBRO — Arriva all’auditorium Modernissimo di Nembro, in provincia di Bergamo, uno dei cantautori americani più premiati della musica americana di stampo newyorchese. Si tratta di Willie Nile che salirà sul palco venerdì 13 dicembre alle 21.

Nato e cresciuto a Buffalo, nello stato di New York, Nile proviene da una famiglia di musicisti. Nile inizia a suonare il piano all’età di otto anni e prende lezioni di musica classica fino all’adolescenza, quando cerca di imparare i suoi primi pezzi di rock&roll. Ben presto si troverà a comporre brevi canzoni, abitudine che gli rimane negli anni del college.

Nile studia filosofia all’università di Buffalo. Dopo la laurea del 1971, prende un appartamento nel cuore del Greenwich Village di New York e continua a scrivere canzoni, determinato a farsi un nome come moderno trovatore. Cosa che gli riesce per tutti i Settanta, quando diventa un punto fermo della scena rock e folk del Village, e si parla di lui come “The next big thing” di quella comunità artistica.

Si esibisce spesso al club del Village Kenny’s Castaways in Bleecker Street, dove comincia a raccogliere un numero sempre crescente di ascoltatori, tanto da arrivare al primo contratto discografico. Come dirà il critico rock Robert Palmer in una recensione per il New York Times, “Per una volta i tempi sembrano produrre un artista che sa essere al tempo stesso espressione iconoclasta e quasi perfetta delle correnti contemporanee. È uno dei migliori cantautori a venir fuori dalla scena di New York da molto tempo”.

E proprio grazie all’ottima accoglienza della critica, si trova corteggiato da molte case discografiche, tra cui sceglierà la Arista, per entrare in studio con una band che comprende Jay Dee Daugherty del Patti Smith Group. Alcune recensioni si spingono a paragonarlo a Bob Dylan e Buddy Holly, fino a definirlo una sorta di “one-man Clash”.

L’entusiasmo generato dall’omonimo album di debutto, Willie Nile, porta Pete Townshend a chiedere a Willie di partecipare al tour estivo degli Who. E così Nile e la sua band sono presto on the road con gli Who, solo pochi mesi dopo la prima esperienza di Willie nel suonare con un gruppo. Dopo due dischi accolti più che bene, il primo del 1980 e Golden Down del 1981, Nile si trova impelagato in una serie di problemi legali che si rifletteranno sulla carriera, che si arresta per anni.

Nile ha inciso e si è esibito con molti musicisti, tra cui Ringo Starr, Tori Amos, Elvis Costello, Lucinda Williams, Ian Hunter e i Barenaked Ladies. L’album tratto dal concerto registrato al Central Park, Willie Nile-Archive Alive!, esce su Archive Recordings, e Nile farà parte delle voci nel disco collettivo Largo, insieme a Joan Osborne, Cyndi Lauper, Levon Helm, Chieftains, Taj Mahal e Carole King. Nell’autunno del 2003, Nile viene invitato a dividere il palco in tre concerti con Bruce Springsteen e la sua E Street Band, tra cui i due show finali allo Shea Stadium.

Nel 2006, Nile pubblica “Streets of New York”, considerato da molti la sua migliore opera a tutt’oggi, anche grazie alla qualità della produzione e la chiarezza della scrittura. Il critico musicale Jay Cocks, già giornalista di Time e apprezzato sceneggiatore, scrive di Streets of New York: “I brani che scrive e suona con quelle vibrazioni da fiamma ossidrica mettono nei suoi racconti mito e magia, paura e tristezza e l’amore per la sua città. Questo disco fa girare la testa e strappa il cuore. È rock and roll al massimo. È New York al massimo. E non c’è niente che sia meglio di questo”.

Valbondione, il sindaco Morandi e la giunta si dimettono

Benvenuto MorandiVALBONDIONE (updated) -- La giunta guidata da Benvenuto Morandi ha presentato questa mattina le dimissioni ...

Banda dei furti: inseguimento in Valseriana

I carabinieriCLUSONE -- Si sono dati alla fuga a bordo di un'Audi A6 e sono riusciti ...