iscrizionenewslettergif
Mamme e Bimbi

Allattamento: come gestire mastite e ingorgo mammario

Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Allattamento: come gestire mastite e ingorgo mammario
Allattamento

Le mamme che allattano al seno sentono spesso il seno duro, teso, dolente. Talvolta questa situazione puo’ sfociare nella condizione definita “ingorgo mammario”, evento che si verifica quando la suzione del lattante non basta a svuotare il seno.

Per ingorgo, clinicamente, si intende un ristagno di latte nei dotti galattofori e negli alveoli ghiandolari con un aumento della pressione endocanalicolare del latte. Si tratta di un fenomeno che provoca a sua volta una stasi venosa e linfatica e, spesso, una involuzione delle cellule secretrici del latte con conseguente diminuzione della produzione.

L’ingorgo mammario può predisporre all’infezione della mammella, ovvero alla mastite, che si presenta con comparsa di febbre spesso anche elevata da curare, su consiglio del medico, con antipiretici e antinfiammatori.

Per contrastare l’ingorgo mammario occorre ricorrere alla spremitura manuale o meccanica del seno, anche regolarmente prima di ogni poppata per favorire la suzione efficiente del lattante.

Gravidanza: sport aiuta sviluppo cerebrale

GravidanzaL' esercizio fisico in gravidanza migliora lo sviluppo cerebrale del nascituro. Lo rivela una ricerca ...

Bimbi nati in autunno a rischio asma

Asma nei bambiniNascere in autunno aumenta il rischio di soffrire di asma bronchiale. Lo dimostra uno studio ...