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Carlo Scotti

Aboliamo disoccupazione e cassa integrazione

Di Carlo Scotti Foglieni22 novembre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Dopo l’interessante esternazione del ministro dell’Economia secondo il quale la crisi sarebbe ormai alle spalle e si avvertirebbero i primi segnali di ripresa, mi sono sono premurato di andare per la strada a verificare.

Ho anche passato del tempo a parlare con imprenditori e professionisti, per rendermi conto della portata di questa esternazione. Devo dire che non ho capito su cosa si fondi. Ma riconosco che evidentemente il limite è mio.

Nel contempo avendo incontrato molti disoccupati e cassaintegrati ho avuto una geniale ispirazione tutta italiana. Ora so come far sparire, con un semplice colpo di spugna, e senza oneri per lo Stato tutti i disoccupati e i cassaintegrati: basta rinominarli.

Dobbiamo semplicemente chiamare i disoccupati “diversamente occupati passivi” e i cassaintegrati “diversamente occupati attivi” e d’incanto i problemi occupazionali saranno spariti dal nostro Paese, proiettandoci nell’iperurano delle nazioni avanzate.

Naturalmente, con il governo che abbiamo, il provvedimento andrà accompagnato da una tassa ad hoc.  Altrimenti (il PD dell’Emilia Romagna insegna) con cosa si pagano le spese per il funzionamento della democrazia?

Carlo Scotti-Foglieni

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