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Carlo Scotti

Stalinismo in centesimi di Euro

Di Carlo Scotti Foglieni16 novembre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Abolire l’uso del contante era, almeno secondo gli scritti di Stalin che ci sono pervenuti, una delle grandi ambizioni del macellaio comunista sovietico. L’abolizione del contante è uno degli strumenti principe per potenziare il “grande fratello” e favorire il controllo sociale, distruggendo la libertà individuale e i diritti soggettivi.

Senza contante tutto quello che uno fa è controllabile, e per tutto quello che si fa il controllore può chiedere una giustificazione, oltre al fatto non secondario di sapere cosa si fa.

Il fatto che il ministro del governo Letta vada in questa direzione la dice lunga su chi ispiri la sua azione. L’abolizione del contante sta alla lotta all’evasione come il test di paternità di massa alla lotta all’adulterio.

Puro controllo sociale, invasività dello stato e cittadini sempre più sudditi. Stalinismo lettiano, appunto.

Carlo Scotti-Foglieni

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