iscrizionenewslettergif
Economia

Credito Bergamasco: utile netto a 59,5 milioni

Di Redazione12 novembre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Approvato dal consiglio d'amministrazione il rendiconto intermedio di gestione

Credito Bergamasco: utile netto a 59,5 milioni
Il Credito Bergamasco

BERGAMO — Il consiglio d’amministrazione del Credito Bergamasco ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2013.

Prosegue la crescita di impieghi alla clientela e risparmio gestito. Utile netto dei nove mesi a 59,5 milioni. Il cost/income è sceso sceso al 50 per cento mentre il Tier 1 ratio è salito al 26.4 per cento.

Ecco gli altri dati significativi:
• Impieghi alla clientela: 12.017,8 milioni (+1,5% rispetto al 31.12.2012)
• Raccolta totale da clientela: 17.902,4 milioni (-8,4% rispetto al 31.12.2012)
• Risparmio gestito: 3.443,2 milioni (+11,7% rispetto al 31.12.2012)
• Proventi operativi: 418,7 milioni
• Utile netto di periodo: 59,5 milioni

Questi, in sintesi, i principali risultati al 30 settembre 2013 del Credito Bergamasco (Gruppo Banco Popolare) approvati oggi dal cda dell’istituto di credito.

Si segnala che la cessione di 35 filiali Creberg al Banco Popolare, con decorrenza 10 dicembre 2012, avvenuta nell’ambito del processo di riarticolazione della rete commerciale del Gruppo Banco Popolare, comporta un raffronto su basi non omogenee di alcuni dati di stato patrimoniale e di conto economico al 30.9.2013 e al 30.9.2012.

Ciò condiziona, riducendone la significatività, soprattutto le variazioni annue dei principali aggregati patrimoniali interessati dall’operazione di cessione di dicembre 2012, vale a dire raccolta e impieghi con la clientela, nonché dei
principali margini di conto economico, già a partire dal margine di interesse.

Con riferimento alle voci di conto economico, si evidenzia, altresì, l’ulteriore disomogeneità determinata dal fatto che, a partire dal secondo semestre 2012, per effetto delle modifiche conseguenti al D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in legge n. 214/2011, la Banca ha introdotto l’applicazione della “commissione di istruttoria veloce”, che, in relazione alle sue caratteristiche, viene rilevata nell’ambito degli “altri proventi di gestione”; contestualmente è venuta meno l’applicazione della c.d. “indennità di sconfinamento”, che veniva invece rilevata nell’ambito degli “interessi attivi e proventi assimilati”.

Regione Lombardia: un miliardo per le imprese

SoldiMILANO -- La Regione Lombardia scende in campo per rispondere concretamente al fabbisogno di liquidità ...

Natale, tredicesime solo per la metà degli italiani

Tredicesime solo per la metà degli italianiVENEZIA -- Solo la metà degli italiani quest'anno percepirà la tredicesima. Secondo i calcoli effettuati ...