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Politica

Maroni: entro 2015 banda larga in quasi tutta la regione

Di Redazione8 novembre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Maroni: entro 2015 banda larga in quasi tutta la regione
Roberto Maroni

MILANO — “Entro il 2015 la Banda larga sarà estesa al 99,5 per cento del territorio lombardo”. Lo ha annunciato il presidente Roberto Maroni, illustrando, insieme agli assessori Claudia Terzi (Ambiente) e Mario Melazzini (Innovazione), il programma “Zero Digital Divide”.

In concreto dunque, tramite la realizzazione di un’apposita infrastruttura, saranno connesse alla Banda larga anche le zone che oggi non ne sono dotate o che sono escluse dai piani di investimento degli operatori privati.

“Il progetto è quello di arrivare a coprire integralmente il territorio – ha spiegato Claudia Terzi -, anche in quelle parti delle grandi città, magari di nuova realizzazione, che non sono ancora coperte o quelle zone industriali non particolarmente appetibili. Noi ci siamo resi
conto dell’importanza sia per i cittadini che per le imprese di essere connessi alla rete veloce e quindi continuiamo ad investire”.

La realizzazione dell’infrastruttura ha un costo di 20 milioni di euro, che saranno messi a disposizione, per una metà, tramite fondi regionali Por Fesr e, per l’altra, dal Ministero per lo Sviluppo economico.

“Questo provvedimento di azzeramento del Digital Divide – ha aggiunto Melazzini – è importante anche per il rilancio delle nostre imprese, in termini di innovazione. Stiamo lavorando sulla banda larga, ma anche sulla banda ultra larga. Si tratta di una risposta concreta a favore delle attività produttive lombarde e anche per l’importante settore dell’Ict”.

Melazzini ha poi sottolineato “le potenzialità di questo strumento per le nostre imprese, anche in chiave Expo, in modo che possano essere
competitive e innovative”.

L’assessore Terzi ha ricordato come ‘Zero Digital Divide’ sia solo l’ultimo di una serie di interventi che Regione Lombardia ha messo in
campo dal 2003 per facilitare la vita e il lavoro. Nel 2010 si è infatti concluso l’accordo di programma quadro “Società dell’informazione”, che, tramite un investimento di 26,7 milioni di euro, ha permesso di posare una rete in fibra ottica in 124 Comuni.

Con il piano di sviluppo rurale la fibra è stata portata in 55 Comuni delle aree rurali in digital divide (8 milioni di euro) e, infine, con il progetto banda larga, è stata assicurata la connettività Adsl a 707 Comuni, grazie a un contributo pubblico di 41 milioni di euro. I lavori termineranno entro il prossimo mese di dicembre.

L’assessore Terzi ha poi ricordato come la Lombardia sia nettamente avanti rispetto alle altre Regioni italiane per quanto riguarda il superamento del divario digitale. “Il Veneto – ha spiegato -, ad esempio, ha un digital divide superiore al 6 per cento, il Molise addirittura
al 18. Al termine di questo intervento rimarranno scoperte solo le cime delle nostre fantastiche montagne”.

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