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Esteri

Trovato a Monaco il tesoro di Hitler

Di Redazione4 novembre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Opere d'arte di valore inestimabile di Picasso, Matisse e Chagall. Trovate dietro il muro di un appartamento

Trovato a Monaco il tesoro di Hitler
Adolf Hitler

MONACO DI BAVIERA — E’ stato ritrovato dietro il muro di un appartamento di Schwabing, sobborgo di Monaco di Baviera. Il cosiddetto tesoro di Hitler, 1500 opere d’arte per un valore stimato di oltre un miliardo di euro, è venuto finalmente alla luce, per caso, durante una ristrutturazione edilizia.

Il tesoro, confiscato dai nazisti durante il Terzo Reich, si riteneva fosse perduto o distrutto dai bombardamenti alleati che hanno posto fine alla Seconda guerra mondiale. E invece è stato ritrovato. Ne fanno parte capolavori di artisti come Pablo Picasso, Renoir, Van Gogh, Salvador Dalì, Henri Matisse and Marc Chagall.

A dare la notizia della sensazionale scoperta è stato il Daily Mail. I capolavori giacevano da ormai mezzo secolo accatastati dietro un muro di barattoli di fagioli e frutta, in un appartamento preso in affitto per 600 euro al mese dal solitario Cornelius Gurlitt, figlio del gallerista Hildebrand Gurlitt.

Il palazzo di Schwabing, a Monaco di Baviera, in cui sono state ritrovate le opere d'arte

Il palazzo di Schwabing, a Monaco di Baviera, in cui sono state ritrovate le opere d’arte

Le opere fanno parte di un elenco di 20mila capolavori artistici dei quali il ministro della propaganda Josef Goebbels ordinò il sequestro durante il Terzo Reich, perché considerati “degenerati”.

Molte di quello opere sono state esposte in una mostra sulla “Entartete Kunst” (l’arte degenerata) che si è tenuta a Monaco di Baviera nel luglio 1937 e fu visitata da decine di migliaia di tedeschi.

La collezione Gurlitt comprende almeno 300 pezzi che Hitler odiava e aveva deciso di confiscare dalle mostre tedesche. Secondo quanto riferisce il magazine tedesco “Focus”, molte delle opere d’arte sono state acquistate da Hildebrand Gurlitt a prezzi vergognosamente bassi da ebrei che aveva bisogno di uscire dal paese il più in fretta possibile.

Gurlitt è un nome ben noto agli appassionati d’arte. La famiglia faceva parte dell’elite della scena artistica tedesca, per le sue collezioni. Hildebrandt Gurlitt, il padre di Cornelio, divenne tra i più autorevoli storici dell’arte in Germania quando i nazisti salirono al potere nel 1933.

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