iscrizionenewslettergif
Esteri

Il cervello di Kennedy fatto sparire da Bob?

Di Redazione21 ottobre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il cervello di Kennedy fatto sparire da Bob?
Gli ultimi istanti di vita di John Kennedy, a Dallas, il 22 novembre del 1963

WASHINGTON, Usa — E’ stato nascosto per nascondere la terribile malattia che lo affliggeva. Sarebbe questa la motivazione addotta da un nuovo libro in uscita mondiale, per la sparizione del cervello del presidente degli Stati Uniti d’America John Fitzgerald Kennedy dopo la morte avvenuta a Dallas il 22 novembre del 1963.

La salma del presidente assassinato a colpi di fucile, come noto, dopo il decollo da Dallas a bordo dell’aereo presidenziale fu trasportata all’ospedale militare di Bethesda, in Maryland. Qui avvenne l’autopsia le cui fotografie ufficiali sono state pubblicate da diversi libri sul tema.

Kennedy fu colpito alla testa. Quel che rimaneva del suo cervello venne analizzato per cercare di capire la traiettoria dei proiettili e quindi capire da che parte furono esplosi. Poi, la massa cerebrale sparì dagli archivi nazionali, aggiungendo giallo al giallo. Chi lo prelevò? E perché?

A 50 anni dalla morte, l’unica certezza è che il cervello non è stato sepolto insieme ai suoi resti. E un nuovo libro rilancia l’ipotesi che a far sparire ciò che rimaneva della sua materia cerebrale fu il fratello Robert Kennedy, probabilmente per nascondere le tracce di una rara malattia che da anni affliggeva John: il morbo di Schmidt.

Aereo da turismo precipita: morti 11 paracadutisti

I rottami dell'aereo precipitato in BelgioNAMUR, Belgio -- Sono undici le persone morte in un incidente aereo avvenuto ieri in ...

Maria, i falsi genitori accusati di rapimento

La piccola MariaLARISSA, Grecia -- Rapimento. E' questa l'accusa a cui dovranno rispondere i due rom che ...