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Politica

Legge di Stabilità: ecco i contenuti

Di Redazione14 ottobre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Una quarta aliquota Iva, riduzione del cuneo fiscale e la nuova Service tax nella nuova legge finanziaria

Legge di Stabilità: ecco i contenuti
Enrico Letta

ROMA — Il premier Enrico Letta presenterà martedì la nuova legge di Stabilità, un tempo chiamata legge Finanziaria, che fa il punto sugli impegni che oò governo intende assumere sul versante economico. Nel documento si parla di un taglio al cuneo fiscale, della nuova “Service tax” e della quarta aliquota Iva. Ecco tutti i contenuti.

SERVICE TAX: Il governo sta lavorando all’individuazione dell’aliquota massima. Non è chiaro se la promessa – la service tax sarà meno della metà di Imu e Tares insieme – potrà essere mantenuta, data la situazione dei Comuni e gli ulteriori tagli arrivati. Si ipotizza – secondo quanto anticipa Il Sole24ore – un’aliquota di partenza del 3 per mille, ovvero una tassa di 30 centesimi a metro quadro. Sembra allo stato assai probabile che una quota ricada anche sugli inquilini.

IVA: Si preannuncia la revisione delle aliquote Iva. Dalle 3 attuali (ora sono 3: 4, 10 e 22%) si potrebbe passare a quattro. Si stanno effettuando simulazioni con una quarta aliquota al (7-8 per cento), nella quale far confluire alcuni beni ora al 4 ed altri del 10. Ma potrebbe anche non essere un’aliquota aggiuntiva prevedendo la scomparsa dell’aliquota al 10. Bensì oppure che alcuni beni salterebbero da un’aliquota all’altra.

CUNEO FISCALE: Si ipotizza un intervento che alla fine si concretizzerebbe in 200-300 euro in unica soluzione nelle buste paga dai lavoratori dipendenti a primavera del 2014. L’intervento complessivo sarebbe sui 10 miliardi in tre anni a scalare: 5 nel 2014, 3 nel 2015, 2 nel 2016. Ancora da fissare la ripartizione del beneficio tra lavoratori e imprese. Ma almeno il primo anno dovrebbero essere favoriti i lavoratori. Il bonus arriverebbe ai redditi dei dipendenti sotto i 55.000 euro.

IMPRESE, ACE, IRAP, INAIL: Taglio del costo del lavoro per far ripartire investimenti e le assunzioni. Diversi interventi allo studio: potenziamento dell’Ace (aiuto alla crescita economica), alla rivalutazione dei beni, alla deducibilità del costo del lavoro ai fini Irap. Si ipotizza anche una revisione dei contributi Inail per premiare le aziende più sicure.

PENSIONI: Voci ricorrenti parlano di un contributo da quelle più alte (6 volte il minimo) che non verrebbero indicizzate.

PATTO STABILITA’: Si punta ad un allentamento del Patto di Stabilità interno che dovrebbe liberare risorse per gli investimenti. Anche perchè, ad esempio i Comuni, mal sopportano la nuova ondata di tagli arrivati con la manovrina. Ma la Service Tax dovrebbe consentire di riequilibrare in parte la situazione. I sindaci aspettano.

TAGLI AI MINISTERI: Sono previsti nuovi tagli. Per la Sanità 1,5 miliardi e 2 miliardi di ticket sarebbero in bilico.

PRIVATIZZAZIONI: creata la nuova Invimit. La società di gestione risparmio, insieme al Demanio, dovrebbe recuperare circa 1 miliardo di euro l’anno.

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