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Treviglio

Rinviato lo sfratto della famiglia disoccupata

Di Redazione8 ottobre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Rinviato lo sfratto della famiglia disoccupata
Rinviato lo sfratto della famiglia di Treviglio

TREVIGLIO — Lo sfratto per ora è evitato. Nel frattempo si cerca una soluzione per i due disoccupati di Treviglio che anche ieri mattina hanno visto l’ufficiale giudiziario bussare al loro appartamento Aler per lo sgombero.

Davanti all’abitazione era presente un folto presidio dell’Unione Inquilini. La decisione di sfrattare la coppia è stata rinviata al prossimo 10 dicembre.

In questi due mesi di proroga l’Unione Inquilini si adopererà in ogni modo per evitare che la famiglia finisca in strada.

“Leggiamo con piacere, dai giornali locali, le dichiarazioni rilasciate dall’assessore alle Politiche sociali, Pinuccia Prandina”, dichiara Fabio Cochis del Unione Inquilini. “Siamo anche noi molto preoccupati per la grave emergenza abitativa che coinvolge l’intera bergamasca, compreso il territorio di Treviglio”.

“Chiediamo però che dalle parole si passi ai fatti. Se l’assessore vuole dimostrare sensibilità ai problemi dell’emergenza abitativa, dovrebbe adoperarsi prioritariamente per evitare lo sfratto di Marilena ma sopra tutto a prendersi carico della famiglia, ricollocandola in un nuovo alloggio popolare oppure mantenendola nella casa Aler attualmente occupata.”

“Condividiamo l’appello per una moratoria sugli sfratti. È inutile però rivolgerla ai proprietari che non hanno alcun interesse ad attuarla ma bisogna sollecitare le istituzioni pubbliche di governo del territorio. In questi anni, inutilmente abbiamo chiesto ai Comuni che si facessero promotori della richiesta, indirizzata alla Prefettura di Bergamo, di una interruzione dell’esecuzione forzata degli sfratti per permettere alle famiglie il passaggio da casa a casa.”

“Ottobre è il mese delle Giornate mondiali sfratti zero, campagna fondata sulla lotta per far rispettare integralmente il diritto alla casa iscritto nell’art. 11 del Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali. Anche a Bergamo i sindacati degli inquilini organizzeranno una mobilitazione che comprenderà una manifestazione davanti alla prefettura di Bergamo, giovedì 10 ottobre (a partire dalle ore 17)” continua Cochis.

“Chiediamo che l’Amministrazione comunale di Treviglio sostenga le rivendicazioni che porteremo all’attenzione del Prefetto” conclude l’Unione Inquilini.

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