iscrizionenewslettergif
Politica

Letta supera la prova. Il Pd plaude: basta ricatti

Di Redazione3 ottobre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

L'esecutivo esce rafforzato dal passaggio parlamentare. Epifani chiede ai dissidenti del Pdl di mantenere la linea

Letta supera la prova. Il Pd plaude: basta ricatti
Enrico Letta e Guglielmo Epifani

ROMA — “L’essenziale è che il governo ha superato la prova, vinto la sfida e innanzitutto per la serietà e la fermezza dell’impostazione sostenuta dal presidente del consiglio dinanzi alle Camere”. E’ quanto scritto in una nota diffusa in serata dal Quirinale, al termine di una giornata che ha segnato la sconfitta del Pdl e il trionfo di Enrico Letta.

“Il presidente del consiglio e il governo non potranno tollerare che si riapra un quotidiano gioco al massacro nei loro confronti”, aggiunge la nota diffusa dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sul futuro del governo Letta dopo il voto di fiducia.

Il governo esce rafforzato dal passaggio parlamentare perché ora, chiarisce Letta, la “maggioranza politica varrà più di quella numerica”. Il governo incassa la fiducia sia al Senato (235 sì, 70 no) sia alla Camera (435 sì, 162 no).

Letta non si fa sfuggire l’occasione per affondare il colpo e spuntare l’arma della minaccia: “Ora basta con i ricatti, tanto si è dimostrato che il governo non casca”.

Nel frattempo il Pd esulta. Per Renzi potrebbe aprirsi una fase più lunga del previsto alla guida del Pd se verrà formalizzata la nascita della nuova maggioranza con i dissidenti Pdl. A loro si rivolge in aula Guglielmo Epifani: “Chi ha avuto il coraggio morale di dire no a Berlusconi per dire sì al governo, ora non si faccia inghiottire nel gorgo della furbizia e del tatticismo”.

“Da domani non si può tornare a ieri. No al logoramento, no al tira e molla, no all’instabilità e al ricatto. E basta anche con la commistione tra la sfera della politica e quella della giustizia” sottolinea Epifani.

“Tiri dritto, presidente del Consiglio, e troverà comunque chi vuole bene all’Italia e agli italiani. Forse è questa la nuova maggioranza di cui ha parlato lei nel discorso. Non possiamo mettere in condizione chi ha giocato allo sfascio di ripetere ancora una volta il gioco che oggi è fallito” conclude il segretario Pd.

“Nostra Dalmine” si presenta: giovani e idee

DALMINE -- Si chiama "Nostra Dalmine" ed è composta da un gruppo di giovani under ...

Pdl, i dissidenti prendono tempo: nuovi gruppi? Vedremo

Enrico Letta e Angelino Alfano durante il voto al SenatoROMA -- Hanno detto di voler formare un nuovo gruppo al Senato, sotto il nome ...