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Esteri

Bimbo ucciso per traffico organi: due bruciati dalla folla

Di Redazione3 ottobre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

E' accaduto in Madagascar, nella località turistica di Nosy Be. Uccisi un francese e forse un italiano

Bimbo ucciso per traffico organi: due bruciati dalla folla
Una spiaggia dell'isola di Nosy Be, in Madagascar

ANTANARRIVO, Madagascar — Due stranieri sono stati bruciati da una folla inferocita in Madagascar. I due, un francese e un italiano, erano sospettati di trafficare organi.

Il ministero degli Esteri francese ha confermato che uno delle due vittime è transalpino. La Farnesina poco fa ha confermato che il secondo ucciso è italiano. Il suo passaporto è stato ritrovato ed è nelle mani della polizia. Lo ha detto alla Afp il capo del distretto Malaza Ramanamahafahy. “Ho visto il suo passaporto, ha la nazionalità italiana”, ha assicurato.

Il fatto è avvenuto su una spiaggia dell’isola di Nosy Be, nota destinazione turistica. Secondo la prima ricostruzione di quanto accaduto,  a scatenare la furia della folla è stato il ritrovamento del cadavere di un bambino di 8 anni orrendamente mutilato dei genitali e della lingua. Da qui si è scatenata una caccia all’uomo finita con l’uccisione dei due europei.

I due stranieri prima di essere bruciati sono stati torturati e impiccati sulla spiaggia di Ambatoloaka, lingua di sabbia bianca, ha raccontato un commissario di polizia, Honoya Tilahizandry.

L’aggressione è avvenuta dopo giorni di tensione in cui era stato anche assaltato il commissariato che aveva la responsabilità delle indagini. Nei tumulti c’erano stati un morto e sei feriti.

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