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Economia

Telecom Italia passa in mani spagnole

Di Redazione25 settembre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Operazione da 850 milioni del gruppo Telefonica. Verrà acquisito il 70 per cento del capitale della società italia. Con opzione alla totalità

Telecom Italia passa in mani spagnole
Telecom passa in mani spagnole

ROMA — L’Italia perde uno dei suoi asset strategici. Il colosso della telefonia Telecom, peraltro già privatizzata con esiti alquanto dubbi in passato, diventa spagnola.

L’accordo è stato firmato ieri mattina in un noto studio legale milanese tra i soci italiani di Telco e Telefonica, dopo che la holding, cui fa capo il 22,4 per cento del gruppo di tlc, ha riunito di buon’ora il Cda e l’assemblea per deliberare l’aumento di capitale riservato al socio iberico. Quest’ultima salirà con due successive ricapitalizzazioni per complessivi 441 milioni di euro dall’attuale 46,18 per cento di Telco (corrispondente al 10,34 di Telecom) al 66 per cento (il 14,78 della controllata) già nella giornata odierna poi, dopo l’ok delle autorità antitrust, al 70 per cento della finanziaria (ossia il 15,68 di Telecom).

Madrid ha inoltre l’opzione ad arrivare al 100 per cento a partire dal prossimo primo gennaio, sempre che arrivino i via libera anche dalle autorità di Brasile e Argentina. I due aumenti, da 324 e 117 milioni, valorizzano le azioni Telecom 1,09 euro contro un prezzo di 0,6 euro in Borsa dove il titolo, dopo uno strappo iniziale, limita ora il rialzo all’1,5.

Nei fatti il mercato resta escluso dall’operazione. In più il colosso guidato da Cesar Alierta rileva, sempre oggi, da Generali, Intesa e Mediobanca parte del prestito obbligazionario di Telco pagandolo in azioni Telefonica, valorizzate a 10,86 euro (11,2 euro le quotazioni attuali a Madrid) che le due banche e il Leone potranno vendere sul mercato dopo un breve lock-up di 15 giorni.

L’impegno per gli spagnoli, che arriveranno a detenere, dagli 820 milioni attuali, 1,2 miliardi del prestito soci da complessivi 1,7 miliardi, è in questo caso di altri 400 milioni. Nel complesso tra denaro e carta gli spagnoli mettono sul piatto poco meno di 850 milioni.

Mediobanca e Intesa rifinanzieranno invece per 700 milioni il debito di Telco, mentre 324 milioni del primo aumento di capitale a carico di Telefonica serviranno per rimborsare alle altre banche creditrici parte dell’indebitamento da circa 1 miliardo della holding in scadenza a novembre.

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