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Poesie

“Saltata” di Antonio Santori

Di Redazione18 settembre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Saltata. Sono stata
saltata. Una sera
lui parlerà di me,
dirà: peccato, non averla
mai incontrata,
e berrà vino di Francia
dimenticando ancora
la mia vita.
Riderà, raccontando
di altri libri e di donne
perdute nell’Oceano.
Non mi rimpiangerà.
Io che potevo cambiarla
La sua vita.
Mi ha semplicemente
ignorata.
Ha scorso veloce
la pagina accanto
(il viso infuriato)
chiudendo di scatto
Il libro pregiato
in cui sono nata.

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