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Bergamo

Maestri del paesaggio: Piazza Vecchia diventa giardino

Di Redazione2 settembre 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Piazza Vecchia trasformata in giardino

Piazza Vecchia trasformata in giardino

BERGAMO — Dopo il grande successo delle passate edizioni, che hanno raggiunto ben 200 mila visitatori, Bergamo Alta ospita per il terzo anno consecutivo “I Maestri del Paesaggio – International Meeting of the Landscape and Garden”, evento unico al mondo legato alle tematiche del paesaggio, organizzato dal Comune di Bergamo e l’associazione Arketipos.

“Non vediamo l’ora di dare il benvenuto ai partecipanti da tutto il mondo – anticipa l’assessore comunale all’Ambiente Massimo Bandera – Bergamo sarà meta di ricercatori, paesaggisti, amanti del paesaggio, ingegneri, architetti, studenti e gente comune, tutti interessati a un mondo più vivibile. Prenderemo in considerazione progetti locali accanto a programmi internazionali certi di offrire un’opportunità unica per conoscere le star internazionali del verde e vivere nella splendida cornice di Città Alta due settimane di eventi culturali e enogastronomici, dedicati a turisti, cittadini, appassionati dei giardini oltre che esperti dell’architettura del verde”.

Fulcro della manifestazione saranno le due giornate dedicate al Meeting, che si svolgerà sabato 14 e domenica 15 settembre al Teatro Sociale di Bergamo Alta e che si aggiunge alle numerose occasioni di confronto diretto con l’eccellenza del paesaggio, grazie a workshop e seminari disponibili su iscrizione.

Ad aprire la manifestazione sarà la Piazza Verde, l’ormai tradizionale e suggestivo appuntamento con l’innovazione e la creatività, progettata da Lucia Nusiner dello studio GPT. Evento che vede la splendida Piazza Vecchia di Bergamo Alta trasformarsi in un giardino in città. Anzi, quest’anno il prestigioso salotto cittadino, diventerà per tutta la durata della manifestazione un bosco, che permetterà di “toccare con mano” i temi della manifestazione, con filari di carpino, albero tipico della pianura e del paesaggio italiano, che verranno installati in mezzo ad arredi concepiti per permettere alla gente di sostare, osservare e sentirsi parte della natura, come vuole lo spirito di questo evento. L’installazione temporanea a verde sarà infatti piattaforma di incontri ed eventi, portavoce dei valori e dei messaggi del Meeting, che quest’anno verterà sul tema “Feel the water”, proponendo quindi una riflessione sul tema dell’acqua intesa sia come elemento naturale sia come elemento progettuale, immancabile nei paesaggi urbani più innovativi.

Un programma fittissimo, che rimarca ancor più l’anima internazionale della manifestazione, tra le più significative al mondo in tema di Paesaggio, e il legame che la unisce a Bergamo, città paesaggio per eccellenza e candidata a capitale europea della Cultura per il 2019.

“Se è vero che dalla somma tra la natura e l’azione trasformatrice umana, si ottiene come risultato il paesaggio, ecco che la città di Bergamo, in particolare il centro monumentale di Città Alta con le sue Mura venete, ne è un esempio concreto – spiega Mario Bonicelli di Arketipos onlus -. Lo è la sua collina naturale trasformatasi nei secoli alternando storie sempre nuove, dal romanico al gotico, dal Rinascimento al palladianesimo, fino ai secoli più recenti. Una serie di stratificazioni moderne, che sedimentandosi nel tempo sono diventate storiche, tanto da far decantare di meraviglia Le Corbusier, uno dei geni del movimento moderno. Lo è la sua cinta Muraria che si snoda intatta per oltre 6 chilometri. Una cornice di terrapieni, un belvedere orlato da centinaia di ippocastani, un’opera pubblica veneziana imponente e allo stesso tempo rivelatasi inutile da un punto di vista militare, ma oggi straordinario patrimonio artistico dell’umanità in grado di fondere architettura e natura, creando appunto il paesaggio.”

Un legame testimoniato anche dall’intensa partecipazione di molte realtà bergamasche a questo evento, che ha consentito di portare a questa terza edizione tante originali novità. Per esempio il 7 settembre Arketipos ospiterà sotto il portico del Palazzo della Ragione, il gran galà di beneficenza organizzato da Amitiè Sans Frontieres per la raccolta fondi per la ristrutturazione del laboratorio di legatoria per disabili nella biblioteca Angelo Maj.

ABenergie organizza dal 12 al 15 settembre, uno spettacolo di video-mapping dedicata ai temi dell’ambiente e della natura sulla Torre del Campanone, le cui pietre si animeranno con effetti 3D al ritmo della perfomance dell’autore Mitja Verbo Bombardieri, che suggestioneranno il pubblico attraverso un’inedita rappresentazione delle tre grandi fonti di energie naturali – sole, acqua e vento – che prederanno vita dalle superfici e dalle forme della famosa Torre.

Per tutta la durata della manifestazione la zona del lavatoio diventerà “Il corner dei Maestri del Paesaggio”, con vendita di ortaggi biologici a cura della cooperativa sociale Biplano, un punto ristoro “MangiarTipico Bistrot”, e un “catalogo vivente” di erbacee perenni e graminacee a cura del Vivaio Valfredda.

Sono previsti anche 3 concerti di musica classica uno organizzato dall’Ambasciata cultuale europea, uno dalla rivista Grazia Casa e infine il terzo dagli alunni dell’Istituto Comprensivo Santa Lucia.

Infine la Serata di Gala di sabato 14 settembre sarà organizzata dalle Tavole di Bergamo Alta: 13 ristoranti bergamaschi che sostengono la manifestazione. La serata sarà allietata da composizioni floreali pensate e offerte dai fioristi dell’ASCOM e da un concerto organizzato dagli allievi del conservatorio di Città Alta.

Presente alla manifestazione anche un’altra scuola bergamasca rappresentata da 34 stagisti dell’Istituto Tecnico Agrario di Bergamo, che collaboreranno alle operazioni di costruzione, smontaggio, sorveglianza, manutenzione della Piazza Verde, svolgeranno assistenza all’infopoint e ricopriranno il ruolo di hostess e steward nelle varie sale dei convegni.

Completano il programma della manifestazione, il concorso fotografico “obiettivo sulla Piazza Verde”, i cicli verdi, incontri tenuti dai tecnici di aziende partner di Arktipos, gli aperitivi di paesaggio, incontri tête-à-tête con paesaggisti, fotografi, scrittori nelle Tavole di Bergamo Alta e la Mostra di Paesaggi e Archeologie, suggestivo viaggio tra progetti paesaggistici d’eccellenza in luoghi archeologici.

“Questa manifestazione vive soprattutto del volontariato o del semivolontariato dei soci e di alcune società che si occupano dell’organizzazione e dalle partnership con aziende nazionali e locali, del contributo di istituzioni locali, regionali e di fondazioni e da quest’anno anche del sostegno degli esercizi commerciali di Città Alta – conclude Maurizio Vegini, presidente di Arketipos -. Partnership che in questi anni sono cresciute e si sono rafforzate, a dimostrazione di come questa iniziativa rappresenti un importante riflesso dei valori che la città di Bergamo racchiude e vuole portare avanti, anche attraverso manifestazioni di portata internazionale e di alto contenuto tecnico, ma che sanno affascinare anche i non addetti ai lavori”.

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