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Politica

Processo a Berlusconi: chiesta riduzione dell’interdizione

Di Redazione31 luglio 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

ROMA — Il mondo politico italiano attende con ansia la sentenza della Cassazione sul processo Mediaset a Silvio Berlusconi. Il pronunciamento della Suprema Corte è previsto per oggi. Nel frattempo è emerso che la procura  ha chiesto una riduzione dell’interdizione dai pubblici uffici.

Secondo il procuratore generale Antonio Mura l’ex premier Silvio Berlusconi è stato “l’ideatore del sistema delle frodi fiscali” al centro del processo Mediaset sulla compravendita gonfiata dei diritti televisivi dei film acquistati dalle majors americane e la condanna a quattro anni di reclusione deve essere confermata per lui e gli altri tre imputati.

Tuttavia, sempre secondo Mura, deve essere ridotta da cinque a tre anni la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici.

La richiesta è stata accolta con parziale soddisfazione dai legali di Berlusconi. Per l’avvocato Franco Coppi, difensore dell’ex premier, rimodulando la pena accessoria si rimedierebbe “a un errore palese”.

Tuttavia il legale non nasconde che il vero obiettivo del collegio difensivo del Cavaliere – composto anche da Niccolò Ghedini – è quello di “puntare all’annullamento radicale della condanna: non faccio previsioni e vado in giro con le corna”.

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