iscrizionenewslettergif
Provincia

Grandine: forti danni all’agricoltura bergamasca

Di Redazione31 luglio 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
maltempo, danni, insalata, bergamo

Insalata danneggiata dal maltempo

BERGAMO — Sono piuttosto pesanti i danni provocati dal temporale di lunedì 29 luglio sull’agricoltura bergamasca. Gli uffici della Coldiretti provinciale si sono attivati per un monitoraggio delle colture che hanno riportato danneggiamenti.

Secondo un primo bilancio la grandine, il forte vento e la pioggia battente hanno colpito a macchia di leopardo alcune aree della campagna bergamasca. Per quanto riguarda le produzioni, a farne le spese maggiori sono state le verdure in pieno campo “triturate” dalla grandine, soprattutto nella fascia che va da Zanica a Seriate, dove patate, verza, cavolfiori e zucche persentano un danno di circa il 50 per cento.

In alcuni comuni della Bassa, il mais è stato piegato dalla furia del vento, in modo particolare dove era appena stato irrigato e le piante erano più delicate. A Zanica, Verdello, Bonate Sotto, Medolago, Stezzano, Bergamo, Seriate e Spirano questo cereale, fondamentale per l’alimentazione dei bovini, è stato investito dalla tempesta e presenta perdite per circa il 50 per cento.

GUARDA IL VIDEO DELLA GRANDINATA SU BERGAMO

Problemi ci sono stati anche per l’uva ad Albano S. Alessandro dove la grandinata ha procurato ai grappoli un danno di circa il 20 per cento.

In diverse aree della provincia si sono verificati allagamenti a causa delle piogge intense e alcuni problemi alle strutture, con serre danneggiate e tetti divelti.

Questa ennesima ondata di maltempo conferma il 2013 come un anno caratterizzato dal ripetersi di anomalie climatiche, con sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi e intense, dopo una primavera particolarmente piovosa.

“Ormai gli eventi estremi, concentrati in zone ristrette e per periodi di tempo limitato – sottolinea Coldiretti Bergamo – stanno diventando sempre più frequenti e sono segnali di un cambiamento climatico che mette sempre più a dura prova il lavoro degli agricoltori, determinando perdite e maggiori costi. Poiché queste situazioni si ripetono sempre più spesso e non possono più essere considerate eccezionali, sono necessari nuovi strumenti assicurativi per salvaguardare i redditi degli agricoltori”.

Cassinone, incendio a una tipografia: milioni di danni

I pompieri in azione BERGAMO -- Un gigantesco incendio, scatenatosi a quanto pare per cause accidentali, ha provocato milioni ...

Frontale a Pontida: muore motociclista, donna grave

Frontale a Pontida: un morto, una ferita grave PONTIDA -- Un motociclista di 55 anni originario di Sotto il Monte è morto ieri ...