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Bergamo

Truffa alla Regione: sigilli a una clinica dentistica

Di Redazione18 luglio 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La Guardia di finanza

La Guardia di finanza

BERGAMO — Chiedevano rimborsi per prestazioni mai effettuate. La Guardia di Finanza di Bergamo, nell’ambito dell’attività a tutela della spesa pubblica, ha scoperto una truffa a danno della Regione Lombardia, da parte di una clinica dentistica accreditata al Servizio sanitario regionale.

Al fine di ottenere indebitamente maggiori rimborsi dall’Asl, il rappresentante legale ed il responsabile dell’area odontoiatrica della società proponevano ai pazienti prestazioni odontoiatriche eccessive ed inutili e rendicontavano alla Regione prestazioni in realtà mai rese, compilando a tale scopo piani di trattamento diversi rispetto alle prestazioni erogate.

Su ordine del giudice del Tribunale di Bergamo Alberto Viti, i finanzieri hanno bloccato i conti correnti della società e degli indagati e provveduto ad apporre i sigilli alla clinica, al fine di impedire la reiterazione del reato.

Le indagini coordinate dal sostituto procuratore Fabrizio Gaverini della Procura di Bergamo hanno consentito di denunciare entrambi i soggetti per il reato di truffa aggravata ai danni della Regione mentre sarà imputata alla società, che annualmente riceve un rimborso dall’Asl di oltre 170.000 euro, la responsabilità amministrativa.

L’attività investigativa, che sinora ha riguardato circa il 10 per cento dei pazienti seguiti in regime di Servizio sanitario regionale, proseguirà con lo scopo di quantificare l’importo complessivo della truffa.

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