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Italia

Genitori separati: ecco come ottenere i contributi regionali

Di Redazione18 luglio 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il consigliere regionale Antonio Saggese

Il consigliere regionale Antonio Saggese

MILANO — “Regione Lombardia per il 2013, grazie all’assessore Cantù, ha stanziato un milione di euro a sostegno di genitori separati con uno o più figli minori che si trovano in situazione di disagio e fragilità. Tale contributo permetterà di tutelare i genitori separati in attesa della legge regionale specifica”. Lo ha annunciato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Pirelli, il consigliere regionale Antonio Saggese del gruppo consiliare “Maroni Presidente”, primo firmatario del progetto di legge (frutto del lavoro della lista civica e della Lega Nord) che si pone l’obiettivo di promuovere azioni finalizzate alla tutela, soprattutto in termini economici e di autonomia abitativa, dei genitori separati.

Possono richiedere il contributo i genitori con uno o più figli minori, separati legalmente da non oltre tre anni, che si trovano, in seguito alla separazione, in situazione di grave e comprovato disagio economico. Il genitore deve essere residente in Lombardia da almeno 5 anni, vivere in una condizione di disagio dimostrato attraverso attestazione Isee e avere sottoscritto un patto di corresponsabilità. Per le famiglie in fase di separazione, separate o divorziate, è invece possibile richiedere interventi di sostegno erogati nell’ambito delle attività consultoriali.

La domanda di accesso al contributo deve essere presentata nella Asl di residenza, presso il Consultorio pubblico o privato accreditato e a contratto che ha manifestato presso la Asl competente l’adesione all’iniziativa. ll bando della Regione Lombardia è stato attivato da 3 giorni e sono già una cinquantina le domande presentate alle Asl delle province. Il sostegno economico massimo per il 2013 ammonta a 2.400 euro per persona.

“Si tratta – ha spiegato il consigliere regionale Saggese – di un primo importante passo per la tutela dei genitori che si trovano ad affrontare le problematiche conseguenti ad una separazione. In Lombardia vi sono un milione e centomila famiglie separate o divorziate di cui circa il 60 per cento con figli, i cui problemi ricadono sulle spalle di nonni, altri familiari, nuovi partner e enti caritatevoli”.

“Le misure che Regione Lombardia intende adottare tramite l’approvazione di un’apposita legge non sono però solamente di tipo economico e abitativo, ma anche volte a salvaguardare le relazioni tra figli ed entrambi i genitori, inclusa la doppia comunicazione sulle informazioni scolastiche, sanitarie e riguardanti la residenza”, conclude l’esponente della lista Maroni.

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