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Metalmeccanici: 1,3 milioni di ore di cassa a giugno

Di Redazione17 luglio 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Cassa integrazione: 1,3 milioni di ore a giugno 2013 in Bergamasca

Cassa integrazione: 1,3 milioni di ore a giugno 2013 in Bergamasca

BERGAMO — La crisi in Lombardia è tutt’altro che risolta. Tant’è che la cassa integrazione nel metalmeccanico lombardo è ancora ampiamente diffusa. Lo dicono le statistiche rese noto oggi dalla Cgil su dati forniti dall’Inps.

In Bergamasca, le ore di cassa integrazione utilizzate dalle aziende orobiche negli ultimi 12 mesi sono state 38,5 milioni. Nel solo giugno 2013, ne sono state registrate 1,3 milioni: seicentomila in meno rispetto al giugno 2012. Una diminuzione del 31 per cento.

Lo scorso mese, le ore di cassa integrazione nel settore metalmeccanico lombardo sono state 7 milioni e 334mila contro i circa 7 milioni e 994mila di giugno 2012. Una diminuzione pari all’8,2 per cento.

Diverso invece il dato lombardo a lungo termine. Considerando il periodo compreso tra luglio 2012 e giugno 2013, si registrano in tutto in Lombardia 100 milioni e 830mila ore di cassa integrazione, contro i 92 milioni e 200mila dei 12 mesi antecedenti. Si tratta di un aumento del 9,33 per cento.

Facendo un’analisi per province, e considerando sempre il periodo di due anni, risulta che ce ne sono alcune che soffrono più di altre. Tra queste Bergamo (+39,5 per cento), Lecco, (+ 17), Pavia (+ 38), Varese (+ 35,2), Sondrio (+60,2).

Ad aumentare è soprattutto la cassa integrazione ordinaria, che è cresciuta del 46,7 per cento, arrivando a 49 milioni e 420mila ore. Anche la straordinaria ha avuto un incremento del 31 per cento, arrivando a sfiorare il tetto dei 42 milioni. La deroga invece è crollata, dimezzandosi e arrivando a 8,8 milioni di ore.

“Si arriva alla chiusura estiva con una situazione pesantissima – commenta Mirco Rota, segretario generale Fiom Cgil Lombardia. – I dati sulla cassa integrazione, in progressivo aumento, cominciano a fare intravedere una ripresa pericolosa sul piano non solo industriale ma della tenuta sociale. Continuiamo a chiedere alle forze politiche, in particolare alla Regione Lombardia, interventi e provvedimenti per affrontare la situazione, ma non vediamo risposte. Se non dovessero esserci a settembre azioni concrete per affrontare la crisi, valuteremo, anche con la Cgil, iniziative di mobilitazione”.

I dati della cassa integrazione fra luglio 2012 e giugno 2013

I dati della cassa integrazione mensili

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