iscrizionenewslettergif
Politica

D’Alema: congresso per il partito, non per il leader

Di Redazione18 giugno 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Massimo D'Alema

Massimo D’Alema

ROMA — “Il Congresso del Pd deve eleggere un segretario forte che si occupi della ricostruzione del partito, e non un leader futuro, in grado di vincere le elezioni nell’anno in cui verranno”. Lo ha detto Massimo D’Alema nel suo intervento conclusivo del seminario di ItalianiEuropei, cui erano presenti molti dirigenti democratici.

D’Alema ha spiegato la sue opinioni sulla forma futura del partito. “In Italia – ha detto – c’è il rischio è che venga meno il carattere ‘anfibio’ del partito, che deve avere necessariamente la testa nello Stato e il corpo nella società, con la quale adesso stiamo perdendo il contatto”.

“Dobbiamo sapere che, senza rappresentanza dei partiti, pezzi di società perdono voce e crescono le diseguaglianze a favore di quei ceti e poteri ricchi, in grado di autorappresentarsi”.

D’Alema ha posto quattro condizioni per un ritorno dei partiti al loro ruolo. “Innanzitutto non può esserci rinascita del ruolo dei partiti se non in una visione europea e transnazionale. La seconda condizione è il recupero di tratti identitari della nostra forza politica. La terza condizione è ricostruire la forma organizzativa in forme molteplici, dal Web ai circoli, ai gazebo. E infine devono esserci un leader forte e una classe dirigente altrettanto forte”.

M5s: sull’espulsione della Gambaro deciderà la rete

La senatrice Adele Gambaro ROMA -- Deputati e senatori del Movimento 5 stelle hanno deciso a maggioranza di demandare ...

Estensione del ticket: la Regione tenta di bloccarlo

Roberto Maroni MILANO -- I tecnici di Regione Lombardia sono al lavoro per verificare la possibilità di ...