iscrizionenewslettergif
Esteri

Spiati via internet milioni di utenti dei “giganti”

Di Redazione7 giugno 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La Nsa spiava milioni di utenti via internet, attraverso i colossi dell'informatica

La Nsa spiava milioni di utenti via internet, attraverso i colossi dell’informatica

WASHINGTON, Usa — La National security agency (Nsa) e l’Fbi americana spiavano le comunicazioni di milioni di utenti su internet. Sta suscitando un vespaio di polemiche la vicenda venuta alla luce sui media statunitensi che rivelerebbe una gigantesca violazione della privacy dei cittadini.

Secondo quanto emerso, le due agenzie di sicurezza avrebbero messo in atto il cosiddetto “Programma Prism” che prevede la raccolta di telefonate, audio, video, foto, email e documenti da ignari cittadini, per poi analizzarli e tracciare le loro relazioni sociali.

Il programma è stato messo in atto a partire dal 2007. L’obiettivo è quello di intercettare potenziali terroristi ancora prima che possano agire. Obiettivo evidentemente fallito alla luce degli attentati di Boston, effettuati da due ragazzi di 19 e 26 anni di origine cecena e presenti da anni sul suolo americano.

Secondo quanto rivelato dal Washington Post, le due agenzie di sicurezza avrebbero raccolto, senza ovviamente alcun consenso dei cittadini, dati e informazioni da Microsoft, Yahoo, Google, Facebook, PalTalk, Aol, Skype, YouTube and Apple e presto sarebbero passati a Dropbox.

Apple ha negato qualunque coinvolgimento nel programma. “Non abbiamo mai sentito parlare di Prism. Non forniamo ad alcuna agenzia governativa l’accesso diretto ai nostri server, e qualsiasi agenzia governativa che richieda dati dei clienti deve ottenere un ordine del tribunale” ha spiegato un portavoce della società.

Anche Google e Facebook negato di aver fornito accesso diretto ai server e spiegato di aver fornito dati degli utenti solo dopo un attento esame e in conformità con la legge.

“Non forniamo ad alcuna organizzazione governativa l’accesso diretto ai server di Facebook”, ha detto un portavoce dell’azienda. “Quando ci vengono chiesti dati o informazioni su individui specifici, esaminiamo attentamente ogni richiesta nel rispetto di tutte le leggi applicabili e fornendo informazioni solo nella misura richiesta dalla legge”.

Un portavoce di Google ha detto che la società “si preoccupa profondamente per la sicurezza dei dati degli utenti”.

Usa: anziana vince 371 milioni alla lotteria

Gloria Mckenzie, nella foto con il figlio, ha vinto 371 milioni alla lotteria MIAMI, Usa -- Ha vinto qualcosa come 371 milioni di dollari alla lotteria americana del ...

Cedono le dighe: migliaia di evacuati in Germania

Cedono le dighe, migliaia di evacuati in Germania MAGDEBURGO, Germania -- Situazione critica dopo le piogge torrenziali in Germania. Una diga sul fiume ...