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Bergamo

Ex Riuniti: l’area continuerà ad essere presidiata

Di Redazione4 giugno 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
L'area del vecchio ospedale di Bergamo

L’area del vecchio ospedale di Bergamo

BERGAMO — La sicurezza dell’area di Largo Barozzi, un tempo sede degli Ospedali Riuniti di Bergamo, è stata al centro di un incontro che si è tenuto questa mattina fra l’amministrazione comunale, la direzione amministrativa dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII e i rappresentanti di Infrastrutture Lombarde, proprietari dell’area.

Secondo quanto reso noto dal Comune, “la direzione amministrativa dell’ospedale ha evidenziato, da un lato, che non si sono manifestati problemi di sicurezza e, dall’altro, che l’area sarà convenientemente presidiata sin quando necessario al fine di impedire ogni tentativo di intrusione, mantenendo – per qualche mese ancora – alcune funzioni di carattere ospedaliero (centrale operativa del 118, che opera 24 ore su 24, centrale di Sterilizzazione, laboratori di Farmacia e Microbiologia) ed assicurando un continuo servizio di vigilanza a cura di un istituto specializzato del settore”.

“E’ stata giudicata molto positivamente la presenza, sia pure temporanea, degli uffici dell’Anagrafe del Comune e si è fatto presente che è attualmente allo studio la richiesta di utilizzo di parte degli immobili per delle funzioni di carattere giudiziario”, continua il comunicato di Palazzo Frizzoni.

“Si è poi affrontato il tema del futuro urbanistico dell’area. I rappresentanti di Infrastrutture Lombarde hanno confermato l’interessamento della Cassa Depositi e Prestiti, finalizzato a garantire l’attuazione del progetto di valorizzazione dell’area recepito dall’Accordo di programma aggiornato lo scorso anno fra il ministero della Sanità, la Regione Lombardia, la Provincia di Bergamo, il Comune di Bergamo e la direzione dell’ente ospedaliero”.

“Progetto di valorizzazione, che individua le precise destinazioni urbanistiche e le rilevanti prestazioni pubbliche che dovranno essere realizzate dall’operatore, fra le quali spazi sportivi da destinare all’Università ed al quartiere, l’asilo nido, il centro diurno anziani, la ludoteca, il centro di aggregazione giovanile, nonché, a carico dell’Università, le residenze per studenti e docenti” spiegano da Palazzo Frizzoni.

“Il Comune continuerà a seguire con la necessaria attenzione la situazione dell’area ed organizzerà un Consiglio Comunale straordinario subito dopo il periodo feriale, anche per tenere informata la cittadinanza” conclude il comunicato.

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