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Politica

Scontri di Lovere: la condanna del Psi

Di Redazione27 maggio 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Francesco De Lucia, segretario provinciale del Psi

Francesco De Lucia, segretario provinciale del Psi

LOVERE — “Come prevedibile le manifestazioni in contemporanea di sabato pomeriggio a Lovere, dove erano programmate a breve distanza, due manifestazioni ad alto rischio di scontri e degenerazioni: la cerimonia di commemorazione di due legionari della Tagliamento voluta dall’Associazione dei reduci della Repubblica sociale e il presidio antifascista organizzato dal gruppo Kag – Kapannone autogestito di Pisogne sono degenerate in una vera e propria guerriglia urbana mettendo a rischio la vita dei cittadini, delle forze dell’ordine e dei manifestanti”. E’ il commento del segretario provinciale del Psi Francesco De Lucia.

“Ribadiamo con forza la più totale e completa condanna del fascismo e invitiamo le forza democratiche alla massima allerta e vigilanza contro i continui ed espliciti tentativi di ricostituzione del partito fascista o di equiparazione dei repubblichini ai partigiani” dichiara De Lucia, a cui si associa la segretaria regionale dei giovani socialisti, Sara Pasquot.

“La violenza è comunque da evitare e da condannare perché utile solo a seminare e rafforzare odio in un momento già molto difficile per il Paese. Evitare , se è il caso, anche con la sospensione di quelle manifestazioni politiche a rischio di scontri. Troppo spesso, nel passato, queste manifestazioni o contromanifestazioni hanno prodotto proseliti ad organizzazioni e movimenti estremisti contribuendo a complicare situazioni già sufficientemente pericolose per l’ordine pubblico”.

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