iscrizionenewslettergif
Esteri

Corea del Nord: cittadino Usa messo ai lavori forzati

Di Redazione16 maggio 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
corea del nord, americano, lavori forzati,

Il dittatore della Corea del Nord Kim Jong-Un e i suoi generali

PYONGYANG, Corea del Nord — Detto fatto. La Corea del Nord ha messo ai lavori forzati il cittadino americano che nelle scorse settimane era stato giudicato colpevole di una cospirazione contro il governo il regime comunista di Kim Jong-Un.

Kenneth Bae, cittadino Usa di origine sudcoreana, ha iniziato a scontare la pena a 15 anni di lavori forzati inflittagli dalla Suprema Corte nordcoreana.

La vicenda, ricorderete, aveva creato più di una fibrillazione nei rapporti, già tesi, fra la Corea del Nord e gli Stati Uniti. Secondo le accuse, sotto le mentite spoglie di tour operator, l’uomo avrebbe agito per formare gruppi di pressione atti a rovesciare il governo di Pyongyang.

Secondo le ultime notizie, Pae Jun-Ho – questo il nome coreano dell’uomo di 44 anni imprigionato -, “ha cominciato la detenzione in un carcere speciale”, ha riferito l’agenzia sudcoreana Kcna.

Nuova Sars, contagiati altri due infermieri

nuova sars, coranavirus, contagi, malattia GINEVRA, Svizzera -- Comincia a mettere paura la nuova Sars. L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ...

Attentato di Boston: vendetta per l’Iraq

L'attentato di Boston BOSTON, Usa -- L'Fbi ha reso noto di aver trovato un biglietto in cui uno ...