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Bergamo

Bergamo, niente ripresa: produzione industriale a picco

Di Redazione8 maggio 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
camera commercio bergamo

La Camera di Commercio di Bergamo

BERGAMO — Doccia fredda sull’economia bergamasca. “Nei primi tre mesi del nuovo anno si spegne il segnale di un’interruzione o almeno di un’attenuazione della caduta della produzione che sembrava emergere dai risultati della precedente indagine”. E’ quanto emerge dall’analisi congiunturale della Camera di Commercio di Bergamo.

Secondo lo studio, il primo trimestre del 2013 registra una nuova marcata flessione della produzione dell’industria bergamasca che perde 2,3 punti nel trimestre e 4,5 punti rispetto al corrispondente periodo di un anno fa. E nell’artigianato manifatturiero la caduta è ancora più pesante: -9,9 punti nel trimestre e -7 nel confronto tendenziale.

L’indagine campionaria sulla produzione prescinde inoltre dalla contrazione dello stock delle aziende manifatturiere che, nel solo anno intercorso tra marzo 2012 e marzo 2013, si è ridotto in provincia di Bergamo di 224 unità pari al -1,9 per cento.

I risultati della congiuntura per la regione Lombardia confermano che la recessione si aggrava ed aumenta la quota di imprese distanti dai livelli di produzione e di fatturato di un anno fa.

Le vendite dell’industria bergamasca sono in calo nei primi tre mesi dell’anno e, per la prima volta, la flessione del fatturato dall’estero è più marcata rispetto a quella del fatturato interno, quest’ultimo in fase negativa ormai da diverso tempo. Gli ordini dal mercato nazionale continuano a calare ma anche la dinamica degli ordini esteri è in rallentamento su base trimestrale a Bergamo – in flessione in Lombardia – e al di sotto dei livelli di un anno fa.

Quel che sembra trasparire dai dati dell’indagine – soprattutto nei risultati medi a livello regionale che possono contare su una più ampia copertura campionaria e coerenza statistica – è un indebolimento nell’ultimo trimestre della domanda internazionale e in specifico europea. L’area Euro nel suo complesso è in recessione e la situazione critica dei paesi dell’Europa mediterranea indebolisce l’interscambio commerciale e l’attività produttiva dei Paesi del Nord Europa.

La stessa Germania, partner principale per molte aziende lombarde e bergamasche, sta registrando negli ultimi mesi un deterioramento dell’indice di fiducia delle imprese.

analisi congiunturale

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