iscrizionenewslettergif
Poesie

“Pescia-Lucca” di Piero Bigongiari

Di Redazione6 maggio 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Ho vissuto
nelle città più dolci della terra
come una rondine passeggera.
Lucca era
un nido difficile tra le vigne
impolverate, in fondo a bianche strade,
donde sarebbe traboccata
con ali troppo folli
pe’ tuoi cieli molli, Toscana,
antica giovinezza.
Malcerta ebbrezza, malcelata infanzia
lungo le case di Lunata
sfiorate in un tram accanto al guidatore,
la morte è questa
occhiata fissa ai tuoi cortili
che una dice sorpresa
facendosi solecchio dalla soglia:
è nata primavera,
sono tornate le rondini.

“Tramontata è la luna” di Saffo

Tramontata è la luna e le Pleiadi: a mezzo è la notte: il tempo trascorre; e io dormo sola. ...

“Non aggiungere ai dolori” di Stesicoro

«Non aggiungere ai dolori angosce penose e, per il futuro, attese gravi tu non predirmi. Non sempre ...