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Politica

Proposte: ecco la ricetta economica dei saggi

Di Redazione12 aprile 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
I saggi di Napolitano

I saggi di Napolitano

ROMA — Ecco la sintesi delle proposte economiche contenute nella relazione che i 10 saggi hanno presentato oggi al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Proposte con effetti prevalenti sulla crescita economica

Fare arrivare il credito alle piccole e medie imprese (PMI) e completare il pagamento dei debiti commerciali della pubblica amministrazione

  • Completare il pagamento dell’intero ammontare dei debiti commerciali della pubblica amministrazione verso le imprese e far si che l’obbligatorio termine di 30 giorni per i pagamenti, in vigore dall’inizio dell’anno, sia effettivamente rispettato Espandere la operatività del Fondo Centrale di Garanzia per le piccole e medie imprese, che può, attraverso garanzie a banche e Confidi sui prestiti alle PMI, attivare prestiti aggiuntivi per oltre 30 miliardi
  • Accelerare l’utilizzazione dei Fondi strutturali dell’Unione europea, rafforzando la sinergia fra amministrazioni centrale, regionali, locali e imprese

Rilanciare il ruolo dell’Italia negli scambi internazionali

  • Accrescere l’operatività del polo costituito da Sace, Simest e Cassa Depositi e Prestiti in materia di assicurazione e finanziamento delle esportazioni, rimodulando la relativa disciplina normativa sul modello della Ipex-Bank tedesca Con l’occasione dell’Expo2015, mobilitare istituzioni e sistemi produttivi ai fini di un rilancio dell’immagine italiana nel mondo e per assicurare il massimo impatto dell’evento sull’economia nazionale
  • Concentrare nei prossimi due anni risorse per potenziare il settore turistico e valorizzare il patrimonio culturale attivando diversi strumenti di partnership pubblico-privato

Favorire la ricerca, l’innovazione e la crescita delle imprese

  • Istituire un Fondo di investimento pubblico-privato che operi come fondo di fondi di venture capital, rafforzando normativamente l’operatività dei due fondi di private equity già costituiti presso la Cassa Depositi e Prestiti (Fondo italiano di investimento e Fondo strategico italiano)
  • Riconoscere un credito d’imposta a fronte di spese per Ricerca e Sviluppo
  • Sostenere le PMI nella partecipazione alle gare per i fondi dell’Unione europea in questo settore
  • Vengono proposte misure per potenziare il sistema pubblico della ricerca

Migliorare il sistema tributario

  • Presentare all’approvazione del Parlamento il disegno di legge “delega fiscale”
  • Vengono suggerite diverse misure per migliorare il rapporto tra fisco e cittadino e per rafforzare la lotta all’evasione fiscale

Aprire alla concorrenza, tutelare meglio i consumatori

  • Utilizzare lo strumento della “Legge annuale sulla concorrenza” per procedere ad una revisione degli aspetti anticoncorrenziali della legislazione vigente, rafforzando il controllo dell’AGCM sulla legislazione regionale
  • Vengono suggerite diverse misure per aumentare la concorrenza in diversi settori (trasporti, assicurazioni, energia, ecc.)

 

Proposte con effetti prevalenti sulla dimensione sociale
Lavoro e condizioni sociali delle famiglie

  • Nei prossimi mesi destinare qualunque sopravvenienza finanziaria all’emergenza lavoro e al sostegno delle persone e delle famiglie in grave difficoltà economica
  • Rifinanziare gli ammortizzatori sociali in deroga
  • Affrontare la grave questione dei cosiddetti “esodati”
  • Riconoscere un credito d’imposta ai lavoratori a bassa retribuzione (fra i quali è maggiore la quota di giovani), che si trasformi in sussidio monetario se eccede l’imposta dovuta Favorire il lavoro femminile, potenziando, tra l’altro, il telelavoro e gli strumenti per migliorare la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura familiare
  • Realizzare l’alternanza scuola-lavoro, anche per gli universitari
  • Vengono proposti modi per stabilizzare e ampliare l’agevolazione fiscale della “retribuzione di produttività”
  • Definire il nuovo ISEE (indicatore della situazione economica equivalente), già all’esame dalla Conferenza Stato-Regioni, da cui dipendono molti benefici e prestazioni sociali
  • Emanare i decreti attuativi del Casellario dell’assistenza già previsto dalla legge al fine di meglio identificare i destinatari degli interventi ed evitare distorsioni dovuta al cumulo delle prestazioni
  • Valutare le diverse ipotesi relative all’eventuale introduzione di un reddito minimo di inserimento, da inserire in un quadro complessivo di revisione dell’assistenza
  • Migliorare le relazioni industriali disciplinando la rappresentatività sindacale, la partecipazione dei lavoratori nell’impresa, ecc. e favorendo sul piano fiscale l’azionariato
  • dei lavoratori

Potenziare l’istruzione e il capitale umano

  • Vengono proposti modi per contrastare il grave fenomeno dell’abbandono scolastico e sostenere il diritto allo studio
  • Vengono suggerite misure per promuovere la digitalizzazione delle scuole e la cultura dei “dati aperti”
  • Proposte con effetti prevalenti sulla dimensione ambientale
  • Migliorare l’ambiente, aumentare l’efficienza energetica
  • Provvedere nei tempi più rapidi al pieno recepimento e adempimento della normativa dell’Unione europea in materia ambientale
  • Si propone di rivedere la normativa sul consumo del suolo al fine di contenerlo e di favorire la valorizzazione delle aree agricole
  • Sono proposti strumenti per la riqualificazione urbana che favoriscano interventi di ristrutturazione e riqualificazione, anche in funzione antisismica
  • Vengono suggeriti modi per accrescere l’efficienza energetica
  • Sono proposte misure per migliorare il ciclo dei rifiuti

Miglioramento della legislazione e funzionamento della pubblica amministrazione

  • Aumentare l’efficienza delle amministrazioni pubbliche per fornire migliori servizi alle imprese e ai cittadini*
  • Eliminare tutti i regimi autorizzatori non necessari (“Opzione zero”)
  • Introdurre un indennizzo forfetario e automatico per i ritardi delle amministrazioni
  • Adottare il meccanismo dei costi fabbisogni standard previsto dal federalismo fiscale per le spese di regioni ed enti locali
  • Rivedere il Patto di stabilità interno alla luce del nuovo articolo 81 della Costituzione
  • Rafforzare, migliorandoli, i meccanismi della spending review e istituire il Fondo per le amministrazioni più virtuose in termini di efficacia e efficienza
  • Rivedere la struttura dei livelli retributivi delle figure apicali e dirigenziali

Migliorare la legislazione, consolidare la certezza del diritto

  • Vengono suggerite norme e modalità organizzative per una più spedita emanazione dei regolamenti attuativi di leggi già approvate dal Parlamento
  • Vengono suggeriti modi per rafforzare l’obbligo di valutazione, ex ante ed ex post, delle normative e del loro impatto

La presenza italiana nell’Unione europea

  • Vengono sottolineate numerose tematiche legate all’agenda europea presente e futura sulle quali è necessario sviluppare posizioni chiare e lungimiranti, vista la loro importanza per lo sviluppo economico, sociale e ambientale dell’Italia
  • Si segnalano, inoltre, diverse questioni urgenti, dalle quali possono dipendere opportunità o costi, che richiedono un’efficace presenza nelle sedi negoziali
  • Questione meridionale e questione settentrionale
  • Disegnare ogni nuova politica nazionale (o riforma di una preesistente) in modo differenziato fra aree, per tenere conto della diversa efficacia applicativa, predisponendo incentivi e sanzioni per i singoli attori (amministrazioni, strutture, dirigenti)

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