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Bergamo

Jannone: soddisfazione per presa posizione Fabi

Di Redazione11 aprile 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Giorgio Jannone

Giorgio Jannone

BERGAMO — “A seguito delle numerose richieste di chiarimento, che ci giungono dai nostri iscritti, circa la posizione ufficiale della Fabi in merito all’Assemblea dei Soci del 20 aprile ricordiamo che l’Organo di coordinamento Fabi Gruppo UBI, che si è tenuto a Bergamo il 28 Marzo, ha chiarito che la Fabi manterrà una posizione di equidistanza dalle liste concorrenti”. Lo rende noto in un comunicato il sindacato stesso.

“Raccomandiamo inoltre che, come per ogni assemblea soci, è fatto divieto dalla normativa di sollecitare la raccolta di deleghe e che le stesse non possono essere rilasciate in bianco. Con tali premesse invitiamo i colleghi – per propria tutela – al puntuale rispetto della normativa vigente”, sottolinea il sindacato.

“Prendiamo atto, con viva soddisfazione, della odierna presa di posizione del sindacato Fabi del Gruppo UBI contro la persistente, illecita raccolta di deleghe in bianco per la prossima assemblea dei soci imposta impropriamente ai dipendenti” commenta il candidato alla presidenza del consiglio di sorveglianza per la lista “Ubi Banca: ci siamo” Giorgio Jannone che nei giorni scorsi ha presentato un esposto alla Consob e a Bankitalia circa irregolarità nella raccolta firme da parte delle liste che fanno capo ad Andrea Moltrasio e Andrea Resti.

“Leggere in un comunicato ufficiale del principale sindacato del comparto bancario quanto andiamo asserendo da settimane – e cioè che è fatto divieto dalla normativa di sollecitare la raccolta di deleghe e che le stesse non possono essere rilasciate in bianco. Con tali premesse invitiamo i colleghi per propria tutela al puntuale rispetto della normativa vigente” ci riempie di orgoglio e costituisce un importante riconoscimento alle nostre denunce” continua Jannone.

“Ho personalmente inviato a tutti i direttori di filiale UBI una missiva che ha certamente creato le premesse per l’odierna presa di posizione della principale rappresentanza sindacale” conclude il parlamentare.

Oggi Jannone proseguirà la serie di incontri con i soci e dipendenti Ubi facendo tappa a Varese. L’incontro è stato organizzato in una delle sei province, quella di Varese, che unitamente a Bergamo, Brescia, Milano, Cuneo e Roma, da sempre sostengono la candidatura di Jannone alla presidenza del Consiglio di Sorveglianza di UBI Banca.

Nel corso della conferenza verranno illustrati i 9 obiettivi programmatici della lista “Ubi Banca, ci siamo”. Ovvero: 1. valorizzazione dei dipendenti; 2. sostegno del valore del titolo; 3. riduzione del numero e del compenso degli amministratori; 4. inserimento negli organi sociali di rappresentanze dei lavoratori; 5. trasparenza assoluta dell’attività creditizia svolta; 6. sensibile riduzione delle consulenze esterne; 7. attivazione di alti livelli di servizio per la Clientela; 8. aumento degli affidamenti concessi alle piccole e medie imprese del territorio; 9. innovazione tecnologica.

Durante l’incontro verranno presentati i candidati alla lista del Consiglio di Sorveglianza. La lista è composta da 8 docenti universitari, 3 avvocati, 9 revisori contabili, 7 dottori commercialisti, 2 dipendenti UBI, 6 donne di alto profilo, amministratori e sindaci di grandi aziende, con un età media di 58 anni. Verranno inoltre forniti alla stampa gli aggiornamenti in merito alle azioni giudiziarie in corso e verrà delineata l’organizzazione dell’assise assembleare del 20 Aprile.

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