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Poesie

“Moka Sensazione fisica” di Luciano Folgore

Di Redazione9 aprile 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Nero. Più nero. Troppo nero.
Moka.
Il sonno ruzzola giù dalle scale
della stanchezza.
Una voglia pazza d’intorno
ai nervi,
gira, gira, gira.
Il desiderio – ginnasta incomparabile –
a salti mortali nel cervello.
Le idee: mazzi di fiori,
grandi, grandi,
senza gambo,
pigiati nel vaso del cranio.
Gli occhi smisurati in ridda
dietro profili di cose strane.
Benessere.
Strappo acuto.
Forse vertigine.
Subitaneo smarrimento.
Ripresa al galoppo, per ogni fibra,
dei turbini del caldo eccitante.
Infine massaggio di mani
di negre bruttissime
su tutta la pelle,
ilarità del passaggio leggero
di una mammella floscia lungo la schiena
Moka.
Nero nero.

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