iscrizionenewslettergif
Esteri

Corea del Nord pronta a sparare 500mila colpi su Seul

Di Redazione29 marzo 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
missil corea nord attacco

Lancio di missili dalla Corea del Nord

PYONGYANG, Corea del Nord — Una scintilla può causare una catastrofe. E’ questo il timore degli esperti militari americani dopo che il dittatore nordcoreano Kim Yong Un ha ordinato alle forze strategiche e missilistiche del suo paese di restare in “stand by”, pronte a un attacco contro le basi Usa nel Pacifico e contro gli Stati Uniti stessi, presumibilmente l’Alaska, dopo che i bombardieri invisibili americani B-2 hanno sganciato ordigni a salve durante l’esercitazione congiunta con la Corea del Sud nella penisola coreana.

La tensione nella regione è altissima, la più alta mai raggiunta negli ultimi anni. L’intenzione del regime nordcoreano, sostengono gli esperti di intelligence, non è quella di scatenare una guerra ma di premere sulla Corea del Sud, per ottenere aiuti da Washington e rafforzare le credenziali del leader giovane e la sua immagine in patria. Il problema è che Kim Yong sta giocando con il fuoco. E basta davvero poco perché si arrivi a uno scontro militare vero e proprio, temono gli americani.

Un errore di valutazione da parte del regime, in questo momento, potrebbe essere fatale. Kim “ha convocato una riunione operativa urgente” di alti generali poco dopo la mezzanotte, firmando un piano d’attacco e ordinando alle forze missilistiche e strategiche di mettersi in “stand by”, pronte a colpire Stati Uniti, Corea del Sud, Guam e Hawaii.

Oggi, le ultime notizie riferite dall’agenzia di Yonhap della Corea del Sud, citando fonti militari, sostengono che in Corea del Nord è stata rilevata “maggiore attività” in alcuni dei siti di missili. “Nei siti di lancio missili a medio e lungo raggio si è visto un maggior movimento di veicoli e forze” ha scritto la Yonhap citato un funzionario anonimo: “Stiamo osservando attentamente le possibilità di lancio di missili.”

Gli esperti americani ritengono che la Corea del Nord non sia in grado di armare missili a testata nucleare in grado di colpire gli Usa. E non ci sarebbe alcuna prova che il regime abbia ordigni a lungo raggio in grado di colpire il territorio continentale americano. A far più paura è un confronto, un conflitto limitato, fra unità navali nelle acque contese del Mar Giallo, come già accaduto in passato.

E preoccupa ancora di più il fatto che l’esercito nordcoreano abbia nel suo arsenale missili a corto e medio raggio, in grado di colpire obiettivi in ​​Corea del Sud e Giappone. La capitale sudcoreana, Seul, si trova a pochi chilometri dalla linea blindatissima di confine fra le due Coree. “Il Nord può sparare mezzo milione di colpi di artiglieria su Seul nella prima ora di un conflitto”, rilevano gli analisti.

Particolare non indifferente: è consuetudine della Corea del Nord saggiare militarmente la risposta della nuova classe dirigente sudcoreana. E’ accaduto per cinque volte dal 1992: il presidente sudcoreano Park Geun-hye ha assunto l’incarico alla fine del mese scorso.

Virus uccide 11 persone. Gli esperti: è peggio della Sars

coronavirus virus sars HONG KONG, Cina -- Nuovo allarme sanitario. Secondo le ultime notizie riportate dal quotidiano South ...

Corea del Nord: la Cina sposta le truppe al confine

Le truppe della Corea del Nord PYONGYANG, Corea del Nord -- Si complica maledettamente la situazione politica fra le due Coree, ...