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Poesie

“Il gelataio” di Pietro Aloise

Di Redazione26 marzo 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo


In quel meriggio assolato

la piazza era un deserto

e seduti all’ombra di un telo

Carmela

scacciava mosche

e vespe impazzite.

Un cigolio c’insospettì-

come lucertole girammo la testa-

nel tremolio della canicola

un frinire di cicale

accompagnava una sagoma

che sollevava polvere.

Sotto un albero si fermò-

e martellando un tamburo

gridava a gente assonnata

di comprare per poche lire

una specialità dolce e gelata.

La piazza

diventò un’oasi in festa-

una insolita ebbrezza colpì

gente avvezza ai sospiri

consumare in fretta

quella delizia in una coppetta.

Cercai l’innamorato sguardo

tirando con forza la sua gonna-

quante lacrime su quel muretto

che ci separava da quel carretto-

Carmela

era ricca dentro

nelle tasche

possedeva il vento.

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