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Politica

Regione: chiesto giudizio immediato per Zambetti

Di Redazione12 marzo 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
L'ex assessore Zambetti

L’ex assessore Zambetti

MILANO — Il pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Milano Giuseppe D’Amico ha chiesto il giudizio immediato per l’ex assessore regionale lombardo Domenico Zambetti e per altre 17 persone, tutte arrestate, nell’ambito dell’inchiesta su presunti infiltrazione della ‘ndrangheta anche nel mondo della politica.

L’ex assessore Zambetti è accusato di voto si scambio. La richiesta di giudizio immediato è stata inoltrata nei giorni scorsi al gip Alessandro Santangelo, lo stesso giudice che lo scorso ottobre aveva disposto gli arresti. Tra gli imputati per cui è stata fatta istanza di immediato ci sono tra gli altri Ambrogio Crespi, il fratello dell’ex sondaggista di Silvio Berlusconi e i presunti boss e affiliati alla ‘ndrangheta Eugenio Costantino, Alessandro Gugliotta e Vincenzo Evolo. Per Zambetti le accuse a vario titolo sono concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione e voto di scambio.

Secondo le indagini coordinate dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dal pm D’Amico, l’ex assessore alla Casa del Pirellone avrebbe ottenuto circa 4 mila voti dalla ‘ndrangheta in cambio di 200 mila euro in contanti e di assunzioni e promesse di appalti.

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