iscrizionenewslettergif
Politica

Berlusconi ancora ricoverato: chiede al Pdl di non manifestare

Di Redazione11 marzo 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Silvio Berlusconi e Gianni Letta

Silvio Berlusconi e Gianni Letta

MILANO — Silvio Berlusconi resterà anche oggi all’ospedale San Raffaele di Milano dove è ricoverato per uvetite. Lo ha detto il suo medico personale e primario di Anestesia Alberto Zangrillo.

Berlusconi è “sotto stretto monitoraggio cardiovascolare. Nella notte e questa mattina si è verificata l’alterazione dell’equilibrio emodinamico, che porta a dei picchi di ipertensione arteriosa. Per questo motivo si è deciso di porlo sotto stretta osservazione cardiologica, sotto la guida del prof. Alberto Margonato, e gli si stanno somministrando farmaci ipertensivi”.

Nel frattempo il Cavaliere ha chiesto al Pdl di non scendere in piazza a manifestare quest’oggi. “Ho ritenuto, pur ringraziando di cuore tutti i parlamentari per la loro dimostrazione di fiducia e di affetto, di chiedere di soprassedere a tale iniziativa per il rispetto che ho sempre portato alle istituzioni repubblicane” ha detto Berlusconi in una nota diffusa alla stampa.

La manifestazione, in programma questa mattina a Milano, era stata confermata dall’ex ministro Mariastella Gelmini. Quanto all’ipotesi di una analoga manifestazione davanti al Csm “non é stata decisa, anche se non escludiamo niente”.

“Sono grato al Segretario del Popolo della Libertà, che ieri a nome di tutti i dirigenti del Movimento ha deciso che prima della riunione dei gruppi parlamentari convocata per domani a Milano si svolgesse una manifestazione di solidarietà, di vicinanza e di affetto verso di me”, scrive Berlusconi. “Ho visto però che i soliti giornali attribuiscono a me questa iniziativa che invece è nata spontaneamente nel dialogo tra la base e i vertici del nostro Movimento. In effetti questa mattina, mi sono state rappresentate le modalità con le quali si sarebbe svolta domani questa manifestazione a mio sostegno attraverso la partecipazione di tutti i parlamentari appena eletti alla pubblica udienza che domani mi vede interessato al Tribunale di Milano, al fine di chiedere, a nome di quel terzo degli italiani che la nostra coalizione rappresenta, il trasferimento di tutti i procedimenti che mi riguardano in altra sede diversa da Milano, giudicata in base ai comportamenti di questi ultimi diciannove anni pregiudizialmente nemica di Silvio Berlusconi, come persona e come leader politico”.

M5S: niente alleanze, proporremo un nostro governo

Vito Crimi, capogruppo al Senato del Movimento 5 stelle ROMA -- Una netta chiusura ai partiti responsabili dello sfascio del paese. Il Movimento 5 ...

Grillo beffa Bersani: il Pd rinunci ai 45 milioni di euro

Beppe Grillo ROMA -- Da istrione qual è, ecco il colpo di teatro. Dalle pagine del suo ...