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Politica

Grillo: senza M5S ci sarebbe violenza nelle strade

Di Redazione7 marzo 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Beppe Grillo

Beppe Grillo

ROMA — Un fiume in piena. Dalle colonne di Time Beppe Grillo attacca politica, televisione e giornalisti italiani rei, a suo dire, di aver portato allo sfascio il paese.

“Ho incanalato tutta la rabbia in questo movimento. Dovrebbero ringraziarci uno ad uno: se noi falliamo l’Italia sarà guidata dalla violenza nelle strade” sostiene il leader del Movimento 5 Stelle.

“Tutto è iniziato qui – spiega Grillo alla rivista americana -: il Fascismo, le banche. Abbiamo inventato il debito e anche la mafia. Se la violenza non è iniziata qui”.

“Vogliamo il 100 per cento del Parlamento, non il 20 il 25 o il 30. Quando il movimento arriva al 100 per cento, quando i cittadini diventeranno lo Stato, il movimento non avrà più bisogno di esistere. L’obiettivo è quello di estinguere noi stessi”.

“I partiti – dice sempre Grillo – mostrano di essere l’uno contro l’altro ma, dietro le quinte, sono la stessa cosa. Sinistra e destra in Italia hanno sempre fatto finta di combattere. Ora devono fare alla luce del sole gli accordi che hanno fatto nell’ombra per 20 anni. E se lo fanno, saranno politicamente morti”.

“Destra e sinistra vogliono scaricare la loro infelicità politica, la loro disintegrazione politica su di me, affermando che sono io a non formare un governo, a creare instabilità. Ma io non posso discutere con loro”.

Quando ai media italiani, Grillo sostiene che “è indispensabile creare una sola televisione pubblica, senza alcun legame con i partiti e con la politica e senza pubblicità. Le due rimanenti possono essere vendute al mercato”. Poi si scaglia contro i conduttori televisivi, per il “lavoro di sputtanamento nei confronti del M5S. Sono pagati per quello dai partiti. L’accanimento delle televisioni nei confronti del M5S ha raggiunto limiti mai visti nella storia repubblicana, è qualcosa di sconvolgente, di morboso, di malato, di mostruoso, che sta sfuggendo forse al controllo dei mandanti”.

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