iscrizionenewslettergif
Poesie

“Aut-aut” di Annie Vivanti

Di Redazione12 febbraio 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il sole

Il sole

Io voglio il sole, io voglio il sole ardente
Che l’ebbrezza mi dia del suo splendore,
O pur la buia notte ed il fragore
Forte de la tempesta alta e furente.
La grigia nebbia il core la detesta:
Datemi il cielo azzurro o la tempesta.
Voglio la libertà! la sconfinata
Intera libertà la voglio mia!
O pur la tetra e stretta prigionia
Di quattro travi e la cassa inchiodata.
Oh, se non m’è concesso l’infinito,
Ch’io, l’ali infrante, giaccia seppellito
E voglio l’amor tuo; l’intero ardente,
Illimitato amore, o l’odio intenso.
Ma sia l’odio o l’amor, lo voglio immenso!
Io non sopporto un guardo indifferente.
L’amor che tutto soffre e tutto dona
O l’odio che non piega e non perdona.
O tutto o nulla io voglio: il riso o il pianto,
Il sole d’oro o l’uragano nero,
la stretta bara o l’universo intero,
E dallo sguardo tuo martirio o incanto!
Tutti i tuoi baci dammi e tutto il core,
O la croce sublime del dolore!

“Com’è acuto il salmastro del mare” di Antonio Seccareccia

Il mare Com’è acuto il salmastro del mare, nel ricordo di una sera che mi coglie improvviso nel sentire ...

“Lentamente muore” di Martha Medeiros

Il vento Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi ...