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Politica

Pdl Bergamo, appello della destra: non disperdiamo i voti

Di Alessandra Raimondi7 febbraio 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Gli esponenti della destra del Pdl

Gli esponenti della destra del Pdl

BERGAMO — La destra bergamasca sta con il Popolo delle Libertà. Lo sostengono gli esponenti storici dell’ex Alleanza Nazionale che hanno deciso di rimanere nelle file del Pdl: dal vicecoordinatore di Bergamo Basilio Mangano, a quello del Pdl trevigliese, Mario Camizzi; dai componenti del direttivo Provinciale, Paolo Franco e Maurizio Testa, ai membri del consiglio Provinciale, Giuseppe Bettera, Elianora Prevedoni e Maurizio Maggioni, nonché il consigliere Comunale di Treviglio, Oreste Risi.

Alla conferenza stampa che si è svolta ieri pomeriggio nella sede bergamasca del Pdl, Mangano ha sottolineato la necessità di un grande centrodestra sotto il simbolo del Pdl “che faccia scudo contro il massimalismo di sinistra di Vendola e Bersani”.

Per questo motivo il vicecoordinatore ha invitato “tutti quei bergamaschi che si riconoscono in una Destra moderna, europea, nazionale e liberale a continuare a votare il Popolo delle Libertà senza disperdere le forze in piccoli altri progetti con scarsa possibilità di successo”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Bettera: “Un aumento, una frammentazione dei partiti – spiega – contraddice pienamente il pensiero di un Italia migliore e competitiva”.

Anche il Consigliere Comunale di Treviglio Oreste Risi e Maurizio Testa del coordinamento provinciale del Pdl insistono nel percorrere una strada che porti al bipolarismo iniziale della seconda Repubblica. “In un momento di difficoltà non si può abbandonare la nave” sostiene Risi.

Quanto alla formazione alleata ma non troppo di Fratelli d’Italia, Mangano è chiaro: “Chi si è allontanato dal Pdl per entrare in Fratelli d’Italia non ha fatto un errore. Di errori non si parla, ma piuttosto la loro è stata una valutazione di una mancanza di quel sentire comune che una volta li accomunava al nostro partito”.

“È vero, ci sono state anomalie di scarsa onesta all’interno del partito – ha aggiunto Bettera – ma per poter cambiare le cose si deve restare all’interno del partito, non fondarne uno nuovo. Noi vinceremo una battaglia etica all’interno del Pdl”.

“Oggi, quindi, insieme a Silvio Berlusconi, Angelino Alfano ed una classe dirigente che ha dimostrato compattezza, possiamo riportare gli italiani al voto, alla speranza e alla partecipazione. Possiamo vincere questa grande sfida al fine di battere una sinistra tuttora ancorata ai vecchi pregiudizi ideologici e per portare l’Italia fuori dalla crisi economica e morale” concludono i rappresentanti del Pdl bergamasco.

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