iscrizionenewslettergif
Salute

Difetti della vista: occhiali addio con il laser

Di Redazione5 febbraio 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Occhiali

Occhiali

Correggere in modo definitivo i difetti della vista oggi è possibile. E’ già attivo, presso l’Unità Operativa di Oculistica di Clinica Castelli, il Laser ad Eccimeri, strumento di ultima generazione che consente di correggere in modo definitivo i difetti di refrazione come miopia, ipermetropia e astigmatismo.

Il trattamento col Laser ad Eccimeri rappresenta la tecnica oramai consolidata in grado di garantire eccellenti risultati per tutti coloro che non tollerano più l’uso di occhiali e lenti a contatto, o hanno la necessità di avere una buona visione per ragioni di lavoro, sport ed altro ancora.
Il Laser ad Eccimeri, attraverso l’emissione di una luce Laser, agisce sulla cornea modificandone la curvatura o su tutta l’estensione, in caso di miopia e ipermetropia, o solo in alcuni settori, in caso di astigmatismo, consentendo così ai raggi luminosi di focalizzarsi in un solo punto della retina. Candidati al trattamento sono i pazienti dai 25 anni di età in su e con un difetto stabile da almeno tre anni. Quando compare la cataratta, durante l’intervento è possibile correggere anche il difetto refrattivo. Il Laser è invece sconsigliato a pazienti giovani, con difetto non stabilizzato, donne in gravidanza, casi in cui l’occhio sia affetto da altre patologie di una certa entità.

“Prima di sottoporsi all’intervento – afferma il Dr. Marino Chiodi, Responsabile dell’U.O. di Oculistica di Clinica Castelli – il paziente deve effettuare una visita oculistica completa ed alcuni esami strumentali che ci consentono di avere un quadro completo della situazione, verificare l’opportunità o meno del trattamento con il Laser ad Eccimeri, personalizzarlo in modo da ottenere un miglioramento dell’acuità visiva naturale e della qualità visiva post-operatoria”. “In particolare – continua il Dr. Chiodi – sono necessari: la topografia corneale, che studia la superficie della faccia anteriore e posteriore della cornea; l’aberrometria, che analizza il tessuto corneale; lo studio del film lacrimale, importante per una corretta guarigione; la pachimetria, che misura lo spessore della cornea; la pupillometria che valuta la dilatazione della pupilla al buio”.

Il trattamento con Laser ad Eccimeri ha una durata di pochi minuti per occhio; è indolore e viene eseguito in un ambulatorio dedicato. Dopo l’intervento, il paziente avverte una sensazione di fastidio, dovuta al processo di riepitelizzazione della cornea, che solitamente scompare dopo tre quattro giorni quando, durante la visita di controllo, viene rimossa la lente protettiva applicata in sede operatoria. Segue un periodo di trattamento con terapia farmacologica locale durante il quale è necessario evitare l’esposizione a fattori irritativi, come la luce del sole o il vento.

Pillola: dopo 4 morti, in Francia scatta il divieto

Divieto di vendita in Francia per un tipo di pillola Dopo 4 casi di morti negli ultimi 25 anni, la Francia vieta la vendita della ...

Influenza: alto il rischio ricadute

untitledNelle settimane che conducono al picco influenzale in Italia, si prorpone anche il rischio delle ...