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Politica

Pezzoni mette i suoi social sul sito di Treviglio: scoppia la polemica

Di Alessandra Raimondi23 gennaio 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Pezzoni sul sito del Comune di Treviglio

Pezzoni sul sito del Comune di Treviglio

TREVIGLIO — Ha suscitato un vespaio di polemiche la decisione del sindaco di Treviglio Giuseppe Pezzoni di mette sul sito del comune due rubriche collegate alle sue pagine pubbliche su Facebook e Twitter. Le minoranze contestano adducendo un’azione non democratica da parte del primo cittadino.

Le minoranze annunciano che faranno le loro rimostranze in una apposita conferenza stampa. In sostanza, l’accusa mossa a Pezzoni è quella di informazione univoca e unidirezionale con il sindaco che propone argomenti tratti dalle pagine pubbliche dei suoi social network.

Il problema di fondo, rilevano le opposizione, è che sul sito del Comune non è permesso replicare. Secondo il Pd, l’articolo 12 del decreto legislativo relativo al Codice dell’amministrazione digitale non consentirebbe simili iniziative unilaterali.

La norma recita: “Le pubbliche amministrazioni nell’organizzare autonomamente la propria attività utilizzano le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per la realizzazione degli obiettivi di efficienza, efficacia, economicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione e partecipazione nel rispetto dei principi di uguaglianza e di non discriminazione”.

Dal canto suo, Pezzoni non ha alcuna intenzione di fare passi indietro. Anzi, evidenzia la necessità di una maggiore connessione fra i social network e il sito comunale per avere maggior contatto con la popolazione. In arrivo dunque altre iniziative specifiche.

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