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Politica

Gallone (Fdi): il coprifuoco non è la soluzione

Di Alessandra Raimondi16 gennaio 2013 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Alessandra Gallone

Alessandra Gallone

BERGAMO — “Sono davvero esterrefatta. Pensavo che il coprifuoco fosse riservato agli scenari di guerra. Tra un po’ noi donne non solo non dovremo più uscire da sole di sera, ma avremo anche gli orari d’uscita, con tanto di scorta al seguito e magari evitando di indossare vestiti provocanti. Dire che le ragazze non devono uscire la sera da sole, vuol dire ritornare indietro di secoli e io, come donna, non posso accettarlo. Non posso condividere ma, soprattutto, non posso e non voglio accettare l’affermazione pubblica del Procuratore che considera le donne come l’anello debole di una società ancora parzialmente arretrata (al Medioevo) e che per questo non dovrebbero uscire da sole”.

Questo il commento della senatrice Alessandra Gallone, capogruppo di Fratelli d’Italia Centrodestra Nazionale al Senato, all’affermazione fatta dal Procuratore della Repubblica di Bergamo, Francesco Dettori, in merito al caso di violenza sessuale avvenuto a Borgo Santa Caterina ai danni di una giovane donna.

“La nostra società non è arretrata e le donne non sono l’anello debole di nessuna catena – sottolinea Gallone -. Dobbiamo pensare, piuttosto, se quello che è successo alla nostra ragazza bergamasca, aggredita brutalmente mentre rientrava a casa dopo una serata passata con gli amici, poteva essere evitato. Consideriamo se tutti i cittadini, siano essi donne o uomini, possano sentirsi ragionevolmente sicuri quando camminano per le strade della propria città”.

“Sicurezza è la parola chiave – continua la senatrice -. Come garantirla in un momento in cui le risorse per il potenziamento del personale dedicato alle forze dell’ordine sono assolutamente insufficienti? Innanzitutto con la prevenzione e poi, politicamente parlando, battendosi per far passare il concetto che ci sono settori che devono avere l’assoluta priorità nell’ambito della distribuzione delle risorse e fra questi la sicurezza urbana”.

Secondo la Gallone, è importante che si crei una sinergia forte tra tutte le forze operanti per la sicurezza del territorio non dimenticando l’importanza della tecnologia. Telecamere, illuminazione, colonnine sos nei punti strategici, ausili in genere che già sono in uso in molti paesi europei, cercando di creare una rete attraverso la quale il sistema in generale venga ottimizzato dal punto di vista dell’efficacia ma anche dei costi.  

“Ecco perché rinnovo la mia disponibilità a lavorare al fianco della nostra procura e delle nostre forze dell’ordine per raccogliere e cercare di far realizzare le istanze sulla sicurezza che verranno proposte. Come già ho fatto come relatrice della legge sullo Stalking o sostenendo la convenzione di Lanzarote per contrastare gli abusi sui minori” conclude la capogruppo di Fratelli D’Italia.

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