iscrizionenewslettergif
Economia

Courmayeur: diminuiscono i prezzi delle case

Di Alessandra Raimondi7 dicembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

COURMAYEUR — I prezzi e le compravendite di case in montagna sono in calo. Lo rivela uno studio realizzato da Gabetti sulle ultime tendenze del mercato immobiliare.

La ricerca si è concentrata sull’andamento delle compravendite e dell’affitto di immobili ad uso turistico nelle località di montagna.

La Val D’Aosta è la regione presa in esame da questa analisi, trattandosi di una zona caratterizzata da una forte richiesta di acquisto, durante il periodo invernale, da parte di compratori residenti per lo più a Milano, Torino e Genova.

A Courmayeur si sono registrate quotazioni stabili, sui valori minimi, con lievi flessioni per quanto riguarda i valori massimi, sia sulla tipologia signorile sia su quella media. Ma ciò che salta agli occhi è la dilatazione dei tempi di compravendita, che mediamente si attestano intorno agli 8 mesi. Un fenomeno che determina sconti medi del 10-15 per cento al momento della chiusura della trattativa.

“Nel 2012 abbiamo assistito ad un rallentamento delle compravendite, soprattutto nei casi in cui le esigenze di proprietari e acquirenti faticano ad incontrarsi, determinando tempi di vendita più lunghi – spiega Massimiliano Alfieri, dell’agenzia Gabetti di Courmayeur -. Al contrario, le migliori offerte sul mercato, come rapporto qualità/prezzo, vengono assorbite in tempi più rapidi. Buona la domanda di immobili in affitto, in un contesto di canoni in lieve flessione. Per due locali con quattro posti letto la somma necessaria è di 4.000-5.000 euro per la stagione”.

Per quanto riguarda invece Morgex, la situazione relativa alle case in vendita appare stabile, pur trattandosi di un contesto nel quale è in diminuzione il numero delle compravendite, con tempi di acquisto che vanno dai 9 ai 12 mesi. In Val d’Ayas l’acquisto delle seconde case ha mostrato un lieve calo nei primi 6 mesi dell’anno, ma con una ripresa a partire da settembre.

Se qui i tempi per la vendita di appartamenti e case vacanza sono leggermente più bassi, circa 5 mesi, la differenza di prezzo tra il prezzo iniziale richiesto iniziale e il prezzo finale si aggira sul 20 per cento, decretando così un aumento degli sconti.
 Anche Cervinia mantiene valori stabili, sia per le soluzioni signorili che per quelle medie. Stesso discorso per Champoluc e Challande St Anselme.

Per quanto riguarda infine l’affitto di immobili, i prezzi rimangono stabili, così come anche le richieste, anche se si registra una flessione in relazione alle località di minore pregio turistico. Di solito, l’affitto riguarda case con almeno 3 camere e uno spazio esterno, con costi che partono dai 1.500 euro a settimana per un bilocale a Cervinia, ma che scendono anche a 600 euro per le località meno titolate.

Carlo Scotti-Foglieni

Berlusconi preoccupa i mercati: spread in rialzo

Berlusconi preoccupa i mercati: spread in rialzo NEW YORK, Usa -- Di lui proprio non vogliono sentir parlare. Silvio Berlusconi non è ...

Tasse: quest’anno ci costeranno 700 euro in più

Le tasse quest'anno ci costeranno 700 euro in più BERGAMO -- Le tasse del 2012 sono costate ad ogni famiglia italiana qualcosa come 726 ...