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Isola

Operaio arrestato per omicidio in Burkina Faso

Di Alessandra Raimondi5 dicembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Un'auto dei Carabinieri

Un’auto dei Carabinieri

BONATE SOPRA — Un operaio di 44 anni residente a Bonate Sopra è stato arrestato ieri con l’accusa di omicidio.

L’uomo, originario del Burkina Faso, vive in Italia con regolare permesso di soggiorno dal 2004.

I Carabinieri di Ponte San Pietro lo hanno arrestato su richiesta delle autorità del paese africano e dell’Interpol. Per lui era stato emesso un mandato d’arresto internazionale.

Secondo l’accusa, il 44enne avrebbe ucciso una prostituta burkinabè mentre soggiornava nel suo paese d’origine durante le vacanze di Natale dello scorso anno. Stando alle indagini, la notte del 6 gennaio l’uomo si sarebbe appartato con la lucciola in un hotel di Kosyam, città del Burkina Faso.

L’uomo è il principale sospettato dell’omicidio. Fu l’ultimo a vedere la donna viva. E, secondo la ricostruzione dei fatti, la poveretta sarebbe morta nelle due ore successive al loro incontro, a causa di un avvelenamento. L’operaio poi ha lasciato il paese africano il giorno successivo al ritrovamento del cadavere.

Il sospettato, sposato e padre di due figli, si trova al momento al carcere di via Gleno, a Bergamo. Nei prossimi giorni la Corte d’Appello del Tribunale di Brescia sarà chiamata a decidere sulla richiesta di estradizione presentata dal Burkina Faso.

Alessandra Raimondi

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