iscrizionenewslettergif
Poesie

“A Firenze” di Ugo Foscolo

Di Redazione28 novembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

E tu ne’ carmi avrai perenne vita
Sponda che Arno saluta in suo cammino
Partendo la città che del latino
Nome accogliea finor l’ombra fuggita.

Già dal tuo ponte all’onda impaurita
Il papale furore e il ghibellino
Mescean gran sangue, ove oggi al pellegrino
Del fero vate la magion s’addita.

Per me cara, felice, inclita riva
Ove sovente i piè leggiadri mosse
Colei che vera al portarnento Diva

In me volgeva sue luci beate,
Mentr’io sentia dai crini d’oro commosse
Spirar ambrosia l’aure innamorate
.

“Sul tempo” di Kahlil Gibran

Il tempo E un astronomo disse: Maestro Parlaci del Tempo. E lui rispose: Vorreste misurare il tempo, l'incommensurabile e ...

“Autunno” di M.Moretti

Poesie Il cielo ride un suo riso turchino benché senta l'inverno ormai vicino. Il bosco scherza con le ...