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Nasce Altobrembo: aziende e comuni uniti per il turismo

Di Alessandra Raimondi26 novembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

PIAZZATORRE — Unirsi per affrontare meglio le questioni che riguardano il turismo. E’ questo lo scopo di Altobrembo, l’associazione nata nei giorni scorsi che raggruppa 11 Comuni, attività commerciali e associazioni dell’Alta Val Brembana.

“L’unione fa la forza anche nel settore turistico” è l’orientamento di Averara, Cassiglio, Cusio, Mezzoldo, Olmo al Brembo, Ornica, Piazza Brembana, Piazzatorre, Piazzolo, Santa Brigida e Valtorta.

La collaborazione tra enti pubblici e operatori privati non è un fatto nuovo in Alta Val Brembana. Tuttavia da qualche giorno questa collaborazione si è allargata alle attività commerciali e alle associazioni attive in ambito turistico-ricreativo sul territorio e si è rafforzata grazie alla nascita dell’Associazione Altobrembo.

In totale sono 69 le realtà aderenti alla nuova associazione: ad affiancare le 11 Amministrazioni Comunali troviamo 48 attività turistiche e commerciali e 10 associazioni. A seguito della costituzione dell’Associazione, lo scorso 30 ottobre, è stato eletto il consiglio direttivo formato da rappresentanti di tutte le categorie aderenti.

Presidente di Altobrembo è stato nominato Andrea Paleni (vicesindaco del Comune di Cusio). Al suo fianco il vicepresidente Mauro Egman (sindaco di Averara) e il segretario Lazzaroni Riccardo (Associazione Kairos Emotion).

Il consiglio si completa con gli altri sei rappresentanti: Carmelo Goglio (Comune di Olmo al Brembo), Andrea Midali (Gastronomia Pasticci e Capricci), Anna Maria Regazzoni (Bar L’oca d’Oro), Paola Rovelli (Ristorante Ristorobie), Serena Balicco (Rifugio Passo San Marco 2000), Giuliano Galizzi (Proloco di Santa Brigida).

Altobrembo si pone come obbiettivo principale il coordinamento del territorio e la sua promozione, andando a creare un’offerta turistica unica che valorizzi le realtà già esistenti nell’area e favorendo la nascita di nuove realtà a servizio dei visitatori. “Con Altobrembo siamo riusciti a far sedere allo stesso tavolo sindaci e operatori privati che hanno deciso di lavorare insieme per un raggiungere l’obbiettivo comune di valorizzare il territorio” Spiega Paleni “oltre a continuare con l’organizzazione delle iniziative degli scorsi anni, cercheremo di fare squadra e di costruire progetti insieme a tutti gli aderenti, c’è molto entusiasmo tra quanti hanno scelto di partecipare e di certo non potremo mancare alle aspettative”.

E entusiasmo si avverte anche in Consiglio direttivo, composto perlopiù da giovani, dove la nascita di Altobrembo è vista come fondamentale per poter impostare progetti e ricostruire l’offerta turistica della zona. La linea è comune per tutti: “Vogliamo dare un’immagine nuova e dinamica dell’Alta Val Brembana, partendo sicuramente dalle risorse principali del nostro territorio: i prodotti tipici, l’ambiente e la montagna”.

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