iscrizionenewslettergif
Bergamo

Cisl: bene l’accordo di produttività. Poi attacca la Cgil

Di Alessandra Raimondi22 novembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Cisl: bene l'accordo di produttività. Poi attacca la Cgil

Cisl: bene l’accordo di produttività. Poi attacca la Cgil

BERGAMO — L’accordo di produttività firmato dai sindacati (tranne la Cgil) con il governo Monti gioverà anche al territorio bergamasco. Lo sostiene la Cisl in una nota diffusa in serata alla stampa.

Secondo il sindacato bianco, l’intesa nazionale raggiunta con le controparti sulla produttività rappresenta un elemento fondamentale per il rilancio e il salto di qualità anche sul territorio bergamasco della contrattazione aziendale e territoriale.

“Un passo in avanti – si legge nella nota – nella costruzione di relazioni sindacali più stabili e mature e di una contrattazione collettiva più vicina ai luoghi di lavoro e ai territori, più capace di favorire la crescita della produttività e il salario dei lavoratori. È inoltre molto positivo che si sblocchino finalmente le risorse destinate alla detassazione sui premi di produttività. L’intesa consente inoltre di concretizzare l’impegno del Governo ad una più robusta detassazione del salario aziendale”.

“L’intesa – prosegue la Cisl – dà pieno valore ai contratti collettivi nazionali con l’impegno delle parti datoriali per la conclusione dei rinnovi nazionali entro le scadenze previste, un fatto importantissimo per la tutela di milioni di lavoratori”.

“Ci auguriamo che sul territorio, su queste misure, si possa ritrovare l’unità, magari a partire dalle prossime riunioni a livello regionale sugli ammortizzatori in deroga, dove da tempo chiediamo che si faccia molto di più sul versante delle risorse messe a disposizione. Proposte estemporanee e dannose per i lavoratori come quella ipotizzata da Bresciani (segretario provinciale della Cgil, ndr) di confondere e mettere nello stesso calderone le risorse destinate alla detassazione con quelle che devono essere destinate e incrementate per la cassa in deroga sono completamente fuori da ogni logica sindacale”.

“Quello che è successo in merito all’accordo sulla produttività – conclude la nota – dopo che unitariamente avevamo definito molti contenuti, è purtroppo l’ennesima dimostrazione di una Cgil sostanzialmente bloccata da ragioni politiche interne”.

Alessandra Raimondi

Lombardia, i lavori più richiesti? Elettricisti, idraulici e muratori

E' l'elettricista il lavoro più richiesto in Lombardia BERGAMO -- Se si parla di mestieri, il più richiesto in Lombardia è l'elettricista. A ...

Un francobollo per Mayr: appello di Anghileri ai parlamentari

Giuseppe Anghileri BERGAMO -- "Si parla tanto di città delle cultura, ma cosa c'è di più efficace ...