iscrizionenewslettergif
Provincia

Ragazza morta, l’autopsia: polmonite fulminante

Di Alessandra Raimondi16 novembre 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Debora Previtali

Debora Previtali

BERGAMO — Polmonite fulminante. E’ questa la causa della morte di Debora Previtali, la giovane di 17 anni di Mapello misteriosamente deceduta nel giro di 24 ore dopo aver mostrato i sintomi di quella che pareva una semplice influenza.

Ad accertare le cause di morte della ragazza è stata l’autopsia che si è tenuta oggi pomeriggio agli Ospedali Riuniti di Bergamo.

Debora aveva accusato i primi malesseri nella notte tra lunedì e martedì, tant’è che al mattino non si era recata a scuola per alcune linee di febbre. Durante la giornata le sue condizioni sono precipitate, diventando di ora in ora sempre più serie. Così i genitori della ragazza hanno avvertito il 118 è fatto ricoverare la figlia al Policlinico di Ponte San Pietro.

Lì i medici hanno prestato tutte le cure possibili. La febbre altissima e il delirio hanno messo il cuore sotto sforzo. Dopo un primo attacco cardiaco la situazione pareva stabilizzata. Ma un secondo e poi un terzo sono stati letali. Nonostante un lunghissimo massaggio cardiaco effettuato dai medici il cuore di Debora non ha retto. La ragazza è morta alle 8 di mercoledì mattina.

Questo pomeriggio il verdetto dell’anatomopatologo chiamato a dare una spiegazione a una morte improvvisa e dolorosa: si è trattato di polmonite fulminante.

La salma della ragazza, al quarto anno dell’Istituto alberghiero di San Pellegrino, è stata ricomposta nella casa di Prezzate di Mapello, in via Alcide de Gasperi, dove la giovane viveva. I funerali verranno celebrati venerdì 15 alle 14.30.

Alessandra Raimondi

Materiali Brebemi: irregolari 8 campioni su 10

Il cantiere della Brebemi di Fara Olivana BERGAMO -- "La maggior parte dei campioni non sono accettabili per non conformità alle dimensioni ...

Mi dai un passaggio? Giovane violentata da marocchino

I carabinieri in azione CALCIO -- Quel passaggio a casa, dato a quel marocchino di 29 anni appena conosciuto ...